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Attività di rimozione di rifiuti secchi stoccati in balle

Dal 2001 al 2009, in Regione Campania, sono stati accumulati quasi 5,5 milioni di tonnellate di rifiuti imballati, derivanti dalla tritovagliatura dei rifiuti solidi urbani, per effetto del mancato completamento del sistema di gestione integrato dei rifiuti urbani – ed in particolare per la mancanza di impianti destinati alla combustione dei rifiuti secchi provenienti dagli STIR (ex CDR), attualmente TMB. La Regione Campania, nel 2015 rispettivamente con DGR n.609 del 26/11/2015 e n.828 del 23/12/2015, ha adottato un piano stralcio operativo d’interventi di rimozione, trasporto e smaltimento in ambito comunitario e/o recupero in ambito nazionale o comunitario dei rifiuti stoccati in balle (RSB) presso diversi siti ricompresi nei territori delle cinque province della regione. In quest’ambito l’ARPAC, a supporto della UOD 70 05 03 della Regione Campania (Struttura di Missione Smaltimento RSB), assicura da maggio 2016 le attività di controllo previste, disciplinate da apposite convenzioni che sono state rinnovate con il passare degli anni.

Attività e Risultati

Ad oggi, con tre diverse gare successive è stata aggiudicata la rimozione di un quantitativo di RSB di poco oltre un 1.100.000 ton. Nei tre bandi di gara è stata prevista la caratterizzazione analitica dei rifiuti da parte delle ditte aggiudicatarie e l’esecuzione da parte dell’ARPAC di controlli su circa il 20% delle operazioni di campionamento e analisi.

Consultando la successiva cartina tematica interattiva e le successive tabelle poi,  è possibile localizzare i siti di stoccaggio balle presenti in regione Campania. Per ogni sito sono riportate informazioni relative ai quantitativi di rifiuti stoccati, al periodo di attività e viene indicato il gestore del sito in tale periodo. Attraverso la carta interattiva, per i lotti aggiudicati, infine, sono riportate le planimetrie del sito con le piazzole oggetto delle attività di rimozione.

Consultando le tabelle successive è possibile avere un quadro d’unione e completo relativo ai siti dei rifiuti stoccati in balle (RSB) presenti in Regione Campania, per ognuno dei quali sono stati riportati ubicazione, periodo di attività, gestore del sito nel periodo di attività e quantitativi stoccati.

Elenco dei siti di stoccaggio dei rifiuti secchi imballati al 2016

 

Il Governo italiano, con D.L. n. 185 del 25.11.2015, convertito in Legge con modificazione, n. 9 del 22 gennaio 2016, ha stabilito, ai sensi dell’art. 2 del citato Decreto legge, che il Presidente della Regione Campania dovesse predisporre un piano straordinario di interventi finalizzato, tra le altre cose “…allo smaltimento, ove occorra anche attraverso la messa in sicurezza permanente in situ, dei rifiuti in deposito nei diversi siti della Regione Campania risalenti al periodo emergenziale 2000/2009 e comunque non oltre il 31 dicembre 2009…”. La Regione Campania per attuare quanto previsto dal DL del Governo italiano, attraverso Delibere di Giunta (DGR n. 609 del 26/11/2015 e DGR n. 828 del 23/12/2015), ha adottato un piano stralcio operativo di interventi di rimozione, trasporto e smaltimento in ambito comunitario e/o recupero in ambito nazionale o comunitario di rifiuti imballati e stoccati presso otto siti ricompresi nei territori delle 5 province della regione, per un totale di circa 800.000 tonnellate e con successivo decreto, n. 115 del 24/12/2015, sono stati approvati gli atti di gara per la realizzazione del piano stralcio di cui all’art. 2 del citato Decreto Legge. I siti oggetto delle attività di cui al piano stralcio precedente sono riportati nella successiva tabella 2

Siti presenti nel piano di stralcio di cui alla DGR 828 23/12/2015

 

Degli otto lotti messi a gara sono stati aggiudicati (Decreto n. 39 del 15/04/2016) il 2, il 4, il 5, il 6 e l’8 riportati nella tabella 2, per un totale di circa 480.000 tonnellate di rifiuti da rimuovere. Il bando di gara indetto per gli interventi di rimozione, trasporto e smaltimento dei rifiuti stoccati ha previsto la caratterizzazione analitica degli stessi rifiuti da parte delle ditte aggiudicatarie e la Regione Campania – ai sensi dell’art. 5 del Capitolato Speciale di Appalto del bando di gara – ha stabilito di effettuare, attraverso ARPA Campania, attività di controllo durante lo svolgimento delle operazioni di campionamento in campo, nonché di caratterizzazione analitica, verificando la corretta applicazione delle metodiche di campionamento e validando i risultati analitici, sul 20% dei campioni esaminati. Con successiva DGR n. 5 del 10 gennaio 2017, la Regione Campania ha aggiornato il piano stralcio operativo di cui alla DGR n. 609 del 26/11/2015 e DGR n. 828 del 23/12/2015, così come riportato nella successiva tabella 3

Siti presenti nel piano di stralcio aggiornato DGR 5 del 17/01/2017

Con decreto dirigenziale n.14 del 14/03/2017 sono state avviate le procedure di  gara per l'affidamento del servizio relativamente ai siti non aggiudicati in precedenza; con decreto dirigenziale n. 63 del 23/03/2017 è stata indetta la gara  e con decreto n. 164 del 07/09/2017 sono stati aggiudicati i lotti nn 1, 3, 9 e 10 della tabella 3; nel capitolato speciale di appalto del bando di gara sono state previste per ARPAC le stesse funzioni di cui alla precedente gara. Con DGR n.253 del 11.06.2019 e con DGR n. 402 del 03.09.2019 è stato riaggiornato nel rispetto della quota del trenta per cento della quota dei rifiuti in deposito nei diversi siti della Regione Campania risalenti al periodo emergenziale 2000-2009, il Piano Stralcio Operativo, approvato con DGR n.5 del 10.01.2017. Sono stati individuati ulteriori n.5 lotti riportati nelle seguenti tabelle (nn.4 e 5).

Siti presenti nel piano di stralcio aggiornato DGR 253 del 11/06/2019

Siti presenti nel piano di stralcio aggiornato DGR 402 del 03/09/2019

 

Alla luce degli aggiornamenti del Piano Stralcio Operativo, la struttura di missione è stata autorizzata ad avviare una terza gara per appalto, trasporto e smaltimento in impianti esteri nonché recupero presso impianti nazionali ed esteri, nel rispetto della normativa europea e nazionale, dei rifiuti stoccati in balle per circa 297.127 tonnellate per i primi 4 lotti più circa 58.605 per il quinto. Con D.D. n.227 del 10/07/2019 è stata avviata la terza gara e con D.D. n.281 del 08/08/2019 sono stati aggiudicati i lotti 11A, 11B, 12, 14A e 14B, mentre il lotto 13 è andato deserto. Nel capitolato d’appalto ad ARPAC vengono affidate le medesime funzioni previste per le precedenti gare

L’attività che ARPAC svolge, disciplinata da 3 convenzioni successive, è sinteticamente riportata di seguito:

Acquisire il 20% dei campioni di rifiuti per effettuare le relative controanalisi;

Effettuare, durante le operazioni di campionamento di cui al precedente punto, le attività di controllo sulla corretta esecuzione dei campionamenti;

Effettuare le attività di cui ai precedenti punti senza preavviso per le società aggiudicatarie;

Validare i risultati dei rapporti analitici forniti dagli appaltatori dei singoli lotti per gli stessi campioni di rifiuti indagati da ARPAC sulla base dei risultati di laboratorio forniti dall’UOC dell’ARPAC Siti contaminati e Bonifiche.

Trasmettere al Responsabile della convenzione della Regione Campania gli esiti di tutti gli accertamenti analitici effettuati e i verbali di sopralluogo.

I quantitativi di rifiuti da rimuovere, per tutti i siti dei lotti aggiudicati ed inseriti nella Convenzione 592/16, sono pari a circa 480.000 tonnellate. Atteso che le società aggiudicatarie prelevano un campione composito di rifiuti ogni 1.000 tonnellate circa, è prevista, da parte di ARPAC, l’acquisizione di poco meno di 100 controcampioni su cui effettuare le relative controanalisi finalizzate sia alla verifica della pericolosità del rifiuto che alla successiva gestione in impianti dedicati e/o discariche.

La tabella 6 successiva riporta il quadro delle attività svolte al 31.12.2020.

Attività Arpac sui siti oggetto della convenzione 592/16

Sui siti aggiudicati con gara 2342/A/2017, indetta con decreto dirigenziale 63 ed aggiudicati con DD n. 164 del 7 novembre 2017, la Struttura di Missione per la rimozione dei RSB ha chiesto all’Agenzia di effettuare lo stesso tipo di attività.

I quantitativi di rifiuti da rimuovere, per tutti i siti dei lotti aggiudicati ed inseriti in Convenzione 649/18, sono pari a circa 405.000 tonnellate. Atteso che le società aggiudicatarie prelevino un campione composito di rifiuti ogni 1.000 tonnellate circa, è prevista, da parte di ARPAC, l’acquisizione di poco più di 80 controcampioni su cui effettuare le relative controanalisi finalizzate sia alla verifica della pericolosità del rifiuto che alla successiva gestione in impianti dedicati e/o discariche.

La tabella 7 successiva riporta il quadro delle attività svolte al 31.12.2020.

Attività Arpac sui siti oggetto della convenzione 649/18

 

Sui siti oggetto della gara 2892/A T19, aggiudicati con D.D. n. 281/2019, la Struttura di Missione per la rimozione dei RSB ha chiesto all’Agenzia di effettuare lo stesso tipo di attività previste per le precedenti convenzioni.

I quantitativi di rifiuti da rimuovere, per tutti i siti dei lotti aggiudicati ed inseriti in Convenzione 706/20, sono pari a circa 248.000 tonnellate. Atteso che le società aggiudicatarie procedano al prelievo di un campione composito di rifiuti ogni 1.000 tonnellate circa, è prevista, da parte di ARPAC, l’acquisizione di poco meno di 50 controcampioni su cui effettuare le relative controanalisi finalizzate sia alla verifica della pericolosità del rifiuto che alla successiva gestione in impianti dedicati e/o discariche.

La successiva tabella 8 riporta il quadro delle attività svolte al 31.12.2020.

Attività Arpac sui siti oggetto della convenzione 706/20

Link utili

Riferimenti normativi

 Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 5 aprile 2006, 2006/12/CE, relativa ai rifiuti 

Misure necessarie per assicurare che i rifiuti siano recuperati o smaltiti senza pericolo per la salute dell'uomo e senza usare procedimenti o metodi che potrebbero recare pregiudizio all'ambiente.

 

Corte di Giustizia CE C-297/08

Inadempimento di uno Stato – Ambiente – Direttiva 2006/12/CE – artt. 4 e 5 – Gestione dei rifiuti – Piano di gestione – Rete adeguata ed integrata di impianti di smaltimento – Pericolo per la salute umana o per l'ambiente – Forza maggiore- Turbative dell'ordine pubblico – Criminalità organizzata"

 

Corte di Giustizia CE C-653/13

Inadempimento di uno Stato – Ambiente – Direttiva 2006/12/CE – Articoli 4 e 5 – Gestione dei rifiuti – Regione Campania – Sentenze della Corte – Constatazione di un inadempimento – Parziale mancata esecuzione della sentenza – Articolo 260, paragrafo 2, TFUE – Sanzioni pecuniarie – Penalità – Somma forfettaria.

 

Decreto Legge n. 185 del 25 novembre 2015

Misure urgenti per interventi sul territorio – Interventi straordinari per la Regione Campania.

 

Legge di conversione, con modificazione, n. 9 del 22 gennaio 2016

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 novembre 2015, n. 185, recante misure urgenti per interventi nel territorio.

 

DGR n. 609 del 26/11/2015

Piano stralcio operativo per lo smaltimento delle ecoballe

 

DGR n. 828 del 23/12/2015

Approvazione piano straordinario di interventi ex art. 2 comma 1 del D.L. 185/2015 e modifiche al piano stralcio operativo ex art. 2 comma 7, del DL 185/2015 approvato con DGR 608 del 26/11/2015

 

Decreto n. 115 del 24/12/2015

Proc. n. 1989/A/2015. Procedura aperta, suddivisa in 8 lotti, per l'affidamento del servizio di trasporto, conferimento, recupero e/o smaltimento in ambito nazionale e/o comunitario di rifiuti imballati e stoccati presso siti dedicati nel territorio regionale di cui all'art. .2, comma 1, lettera a) D.L. del 25 novembre 2015, n. 185. Indizione di gara con allegati

 

Decreto n. 39 del 15/04/2016

Proc. n. 1989/A/2015. Procedura aperta, suddivisa in 8 lotti, per l'affidamento del servizio di trasporto, conferimento, recupero e/o smaltimento in ambito nazionale e/o comunitario di rifiuti imballati e stoccati presso siti dedicati nel territorio regionale di cui all'art. 2, comma 1, lettera a) D.L. del 25 novembre 2015, n. 185. Aggiudicazione definitiva per i lotti nn. 2 - 4 - 5 - 6 - 8.

 

DGR n. 5 del 10 gennaio 2017

Integrazione piano stralcio operativo per lo smaltimento dei rifiti stoccati in balle – ex art. 2, co. 7 D.L. N. 185/2015 convertito con L. N. 9/2016 – approvato con D.G.R. N. 609 del 26/11/2015 modificata con D.G.R. N. 828 del 23/12/2015.

 

Decreto dirigenziale n. 14 del 14 marzo 2017

Approvazione progetto suddiviso nei lotti 1 – 3- 7- 9 – 10 per la rimozione, trasporto, smaltimento presso impianti esteri e/o recupero presso impianti esteri e/o italiani dei rifiuti stoccati in balle – avvio gara per affidamento del servizio.

 

Decreto dirigenziale n. 63 del 23 marzo 2017

Proc. n. 2342/A/17. Procedura aperta, suddivisa in n. 5 lotti, per l'affidamento del servizio di rimozione, trasporto, recupero energetico e/o di materia in ambito nazionale comunitario e/o smaltimento in ambito comunitario, di rifiuti stoccati in balle presso siti dedicati nel territorio della Regione Campania, ai sensi dell'art. 2, co.7 del D. L. 25 novembre 2015, n. 185. Indizione gara.

 

Decreto dirigenziale n. 164 del  7 settembre 2017

Procedura aperta n. 2342/A/2017, ai sensi dell'art. 60 del D. Lgs n. 50/2016, suddivisa in n. 5 lotti, per l'affidamento del servizio di rimozione, trasporto, recupero energetico e/o di materia in ambito nazionale e comunitario e/o smaltimento in ambito comunitario, di rifiuti stoccati in balle presso siti dedicati nel territorio della Regione Campania, ai sensi dell'art. 2 co. 7 del D. L. 25 novembre n. 185. Aggiudicazione lotti nn 1, 2, 4 e 5.

Decreto dirigenziale n. 253 dell’11 giugno 2019

Aggiornamento Piano Stralcio Operativo rimozione ecoballe approvato con DGR n. 5 del 10/01/2017.

Decreto dirigenziale n. 402 del 3 settembre 2019

DGR n.253 dell’'11/06/2019 Piano Stralcio Operativo rifiuti - determinazioni.

Decreto dirigenziale n. 227 del 10/07/2019

Procedura aperta telematica n.2892/A-T/19 -Servizio di rimozione, trasporto e conferimento in ambito nazionale e comunitario, nonché ad impianti di smaltimento in ambito comunitario, dei rifiuti stoccati in balle presso siti dedicati nel territorio della Regione Campania,suddivisa in n. 6 lotti. CUP B25C19000070001- Indizione di gara

Decreto dirigenziale n. 281 del 08/08/2019

Procedura aperta telematica n.2892/A-T/19 -per il servizio di rimozione, trasporto e conferimento in ambito nazionale e comunitario, nonché ad impianti di smaltimento in ambito comunitario dei rifiuti stoccati in balle presso siti dedicati nel territorio della Regione Campania, suddivisa in n. 6 lotti. Aggiudicazione

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