Presentazione a Casal di Principe della Relazione della Commissione parlamentare ecomafie
Data Pubblicazione: 26-giu-2026

Lo scorso 24 giugno, presso la Casa don Peppe Diana di Casal di Principe è stata presentata la relazione "Terra dei fuochi: evoluzione delle rotte criminali dei rifiuti e criticità emergenti della matrice acqua", redatta dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali ed agroalimentari.
La relazione, illustrata dal presidente della Commissione, on. Jacopo Morrone, è il frutto di tre anni di lavoro, con sei missioni sul territorio, 32 audizioni e 9mila pagine di atti acquisiti. Nel quadro delle acquisizioni documentali dell’organismo bicamerale, un ruolo significativo è rivestito dalla corposa reportistica trasmessa da Arpa Campania, ampiamente citata nelle Parti II e III della Relazione e richiamata dal presidente della Commissione parlamentare nel corso della presentazione.
L’attività reportistica, coordinata dalla direzione tecnica dell’Agenzia, con un rilevante contributo di tutte le strutture della stessa direzione tecnica e dei dipartimenti provinciali di Caserta e Napoli, fornisce un quadro ambientale oggettivo su vari aspetti di interesse specifico della Commissione bicamerale (ad esempio i rifiuti secchi impropriamente definiti ecoballe) e sulle matrici ambientali (corpi idrici, terreni agricoli, qualità dell'aria nelle zone di maggior crisi). Sono stati auditi dalla Commissione il direttore generale Stefano Sorvino, il direttore tecnico Claudio Marro e la responsabile della Unità operativa complessa Sostenibilità ambientale e controlli, Rita Iorio.
In particolare, facendo seguito a quanto esposto nel corso dell’audizione del 21 febbraio 2025, sono stati inviati contributi tecnico – scientifici relativi ai seguenti ambiti tematici:
- attività agenziali di monitoraggio e controllo svolte nella cosiddetta Terra dei fuochi, per gli aspetti d’interesse della Commissione, con riferimento sia alle attività svolte che a quelle programmate nei novanta comuni coinvolti delle province di Napoli e Caserta;
- attività di caratterizzazione dei suoli nel Comune di Acerra e dell’area di località Calabricito;
attività di monitoraggio e controllo delle acque superficiali e sotterranee della Terra dei fuochi, anche con riferimento allo stato chimico ed ecologico del bacino dei Regi Lagni;
- attività di controllo e supporto tecnico relative alla rimozione dei rifiuti “storici” stoccati in balle;
attività di mappatura e analisi dei terreni agricoli nell’Area Vasta Lo Uttaro a Caserta e nell’Area Vasta Maruzzella nel Casertano;
- attività svolte a supporto dell’Autorità giudiziaria / Polizia giudiziaria e dell’Incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi di rifiuti in Campania, con un focus sull’area del campo rom di Scampia (Cupa Perillo), soggetta a sistematici roghi di rifiuti urbani, ingombranti, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche e carcasse d'auto;
- problematiche inerenti agli impianti di depurazione ed impianti in Autorizzazione integrata ambientale (Aia) nei comuni della Terra dei fuochi;
- variazioni nella qualità dell’aria registrate nei comuni di Terra dei fuochi.
Il Presidente della Commissione ha ringraziato Arpac per il contributo fornito, rappresentando che i documenti prodotti non si limitano a descrivere l’iter burocratico delle procedure, ma forniscono la certificazione scientifica e analitica dello stato dell’ambiente nei novanta comuni della cosiddetta Terra dei fuochi.