Indietro Scarichi nel torrente, sequestro in un'azienda

Data Pubblicazione: 30-apr-2026

Scarichi industriali finiti direttamente nel torrente attraverso un sistema di smaltimento illecito: scatta il sequestro all’interno di un’azienda di imballaggi. È il risultato di un’operazione condotta nei giorni scorsi in località Matinella, nel territorio di Albanella. I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Capaccio Paestum, insieme ai tecnici dell’ARPAC di Salerno, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo disposto dalla Procura della Repubblica di Salerno, che ha riguardato la “linea di lavaggio” dell’azienda. Al centro delle indagini, coordinate dall’Autorità Giudiziaria, lo sversamento illecito di reflui industriali e fanghi derivanti dal lavaggio di rifiuti plastici prodotti all’interno dello stabilimento. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli scarichi venivano convogliati nel torrente Rio Lama attraverso una rete composta da pozzetti, caditoie e un sistema di “troppo pieno” collegato a una vasca di raccolta. Un meccanismo che, sempre secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe consentito di eludere i normali sistemi di smaltimento, con potenziali ripercussioni sull’ambiente circostante e sul corso d’acqua interessato. Proprio per questo, l’impianto è stato ritenuto funzionale alla presunta attività illecita e sottoposto a sequestro. L’intervento si inserisce nell’ambito di una più ampia attività di controllo e monitoraggio del territorio da parte delle forze dell’ordine e degli Enti preposti alla tutela ambientale. Il provvedimento adottato resta, in ogni caso, suscettibile di impugnazione. Le accuse mosse nei confronti dei soggetti coinvolti dovranno essere verificate nelle successive fasi del procedimento.


Fonte: Il Mattino Salerno
Immagine di archivio