Incendio di Arzano, livelli di diossine tornati nella norma

Data Pubblicazione: 23-Nov-2021

aggiornamento 23 novembre 2021 ore 16.30

comunicato stampa 

 

Incendio di Arzano, livelli di diossine tornati nella norma 

 

Napoli, 23 novembre 2021 

 

Prosegue il monitoraggio delle diossine effettuato in relazione all’incendio divampato lo scorso 15 novembre ad Arzano (Napoli) in via Torricelli, monitoraggio effettuato con un campionatore di aria ambiente HI VOl ad alto volume, posizionato presso il locale Comando di Polizia Municipale. Si rendono noti gli esiti analitici del quarto, quinto e sesto ciclo di campionamento, effettuati rispettivamente in data 18-19 novembre, 19-20 novembre e 20-21 novembre. In precedenza l’Agenzia ha reso noti gli esiti dei primi tre cicli di campionamento.  

Le concentrazioni di diossine e furani riscontrate (PCDD+PCDF), espresse in pg/Nm3 I-TEQ (picogrammi per normal metro cubo in termini di tossicità totale equivalente), sono riportate nella tabella a seguire. Premesso che per i microinquinanti PCDD/F non sono al momento stati stabiliti né a livello europeo, né a livello nazionale, valori limite o soglie di riferimento in materia di qualità dell’aria, in rosso sono indicate le concentrazioni che hanno superato i riferimenti a seguire:  

a) concentrazioni di tossicità equivalente dell’ordine di 0,1 pg/Nm3 I-TEQ, mediamente riscontrabili in ambiente urbano (sebbene soggette a grande variabilità), come individuate dall’OMS Air QualityGuidelines - Second Edition 2000; 

b) valore per PCDD e PCDF, individuato nelle linee guida della Germania (LAI LaenderausschussfuerImmissionschutz - Comitato degli Stati per la protezione ambientale) pari a 0,15 pg/Nm3 I-TEQ. 

 

Incendio di Arzano del 15 novembre 2021.
Dati relativi al monitoraggio di diossine e furani 

Periodo di
campionamento 

Risultati delle prove espressi come pg/Nm3 I-TEQ 

 

 

15-16 novembre  

1,70 

16-17 novembre 

1,96 

17-18 novembre 

2,03 

18-19 novembre 

2,02 

19-20 novembre 

0,015 

20-21 novembre 

0,015 

 

Lo spegnimento definitivo degli ultimi focolai, unito al peggioramento delle condizioni atmosferiche, ha provveduto a favorire la dispersione completa delle sostanze inquinanti prodotte dall’incendio, riportando i livelli di diossine e furani nella norma. È in corso di valutazione un campione prelevato nella giornata di lunedì 22 novembre per un’ulteriore conferma degli ultimi risultati riscontrati. Si rimanda al sito arpacampania.it per le precedenti comunicazioni e per i successivi aggiornamenti relativi all’incendio in questione.  



aggiornamento 22 novembre 2021 ore 18.00

Sono disponibili i risultati di un ulteriore ciclo di monitoraggio delle diossine disperse in atmosfera, effettuato in relazione all'incendio divampato lo scorso 15 novembre ad Arzano. Gli ulteriori esiti analitici (campionamento terminato venerdì 19 novembre) mostrano un valore di concentrazione di diossine e furani in aria campionata pari a 2,02 pg/Nm3 I-TEQ, indicando il persistere di livelli di diossine superiori ai valori di riferimento correntemente utilizzati dalla comunità scientifica, tra cui il valore mediamente riscontrabile in ambiente urbano individuato dall'OMS. Si rimanda alle precedenti comunicazioni per i dettagli sugli interventi in corso. 
Gli accertamenti proseguono: i risultati verranno diffusi non appena disponibili.

aggiornamento 19 novembre 2021 ore 18.15

Prosegue il monitoraggio delle diossine effettuato, in relazione all’incendio divampato lo scorso 15 novembre ad Arzano (Napoli), con un campionatore di aria ambiente HI VOl ad alto volume, posizionato presso il locale Comando di Polizia Municipale. Gli esiti analitici, relativi a al primo ciclo di campionamento effettuato dal 15 al 16 novembre, hanno riportato ieri un valore di concentrazione di diossine e furani (PCDD-PCDF) in aria campionata pari a 1,70 pg/Nm3 I-TEQ (picogrammi per normal metro cubo in termini di tossicità totale equivalente, si rimanda al precedente comunicato).
Oggi sono disponibili i risultati relativi a due ulteriori cicli di campionamento, effettuati rispettivamente il 16-17 e il 17-18 novembre. I valori di concentrazione riscontrati risultano pari, rispettivamente, a 1,96 pg/Nm3 I-TEQ e 2,03 pg/Nm3 I-TEQ.
Per i microinquinanti PCDD/F non sono al momento stati stabiliti né a livello europeo, né a livello nazionale, valori limite o soglie di riferimento in materia di qualità dell’aria, pertanto si prendono in considerazione i valori di riferimento a seguire:
a) concentrazioni di tossicità equivalente dell’ordine di 0,1 pg/Nm3 I-TEQ, mediamente riscontrabili in ambiente urbano (sebbene soggette a grande variabilità), come individuate dall’OMS Air QualityGuidelines - Second Edition 2000;
b) valore per PCDD e PCDF, individuato nelle linee guida della Germania (LAI LaenderausschussfuerImmissionschutz - Comitato degli Stati per la protezione ambientale) pari a 0,15 pg/Nm3 I-TEQ.
I dati riscontrati descrivono una situazione, in riferimento al periodo di svolgimento dei campionamenti, ancora in evoluzione, per la presenza residua di focolai ancora attivi. Gli accertamenti proseguono per verificare il graduale rientro dei valori ai livelli ordinari. Si rimanda al sito arpacampania.it per i successivi aggiornamenti relativi all’incendio in questione. 

aggiornamento 18 novembre 2021 ore 18:45

Sono disponibili i primi risultati del monitoraggio delle diossine effettuato, in relazione all’incendio divampato lo scorso 15 novembre ad Arzano (Napoli), con un campionatore di aria ambiente HI VOl ad alto volume, posizionato presso il Comando di Polizia Municipale in Via Ferrara, 28. Gli esiti analitici, relativi a al primo ciclo di campionamento effettuato dal 15 al 16 novembre u.s., riportano un valore di concentrazione di diossine e furani (PCDD-PCDF) in aria campionata pari a 1,70 pg/Nm3 I-TEQ (picogrammi per normal metro cubo in termini di tossicità totale equivalente). 
Per i microinquinanti PCDD/F non sono al momento stati stabiliti né a livello europeo, né a livello nazionale, valori limite o soglie di riferimento in materia di qualità dell’aria, pertanto si prendono in considerazione i valori di riferimento a seguire:
a) concentrazioni di tossicità equivalente dell’ordine di 0,1 pg/Nm3 I-TEQ, mediamente riscontrabili in ambiente urbano (sebbene soggette a grande variabilità), come individuate dall’OMS Air QualityGuidelines - Second Edition 2000;
b) valore per PCDD e PCDF, individuato nelle linee guida della Germania (LAI LaenderausschussfuerImmissionschutz - Comitato degli Stati per la protezione ambientale) pari a 0,15 pg/Nm3 I-TEQ.
Il valore, anche se elevato in riferimento ai valori citati, non risulta al momento particolarmente preoccupante, perché riferito alla fase di maggior intensità dell'incendio. Nei prossimi giorni verranno effettuate ulteriori valutazioni del parametro per verificarne il rientro a livelli normali.
Un’ulteriore serie di inquinanti atmosferici, tra cui polveri sottili PM10 e PM2.5, benzene, ossidi di azoto, monossido di carbonio, è monitorata dalle stazioni fisse della rete gestita da Arpac, oltre che dal laboratorio mobile posizionato dall’Agenzia lo scorso 15 novembre ad Arzano presso il Comando di Polizia municipale. Nella stazione fissa di monitoraggio della rete regionale ubicata a Casoria, presso la scuola Palizzi, dal 15 novembre non sono stati osservati superamenti dei valori limite per i parametri misurati. Lo scorso 15 novembre si è osservato un aumento temporaneo delle concentrazioni orarie degli ossidi di azoto per un paio di ore in mattinata, ma non è possibile ricondurre con certezza tale aumento all’incendio. Analogamente le prime misure acquisite dal laboratorio mobile installato ad Arzano non hanno al momento rilevato superamenti dei valori limite di legge o picchi di concentrazioni degli inquinanti chiaramente correlabili all’evento.
Si rimanda al sito arpacampania.it per i precedenti comunicati e i successivi aggiornamenti relativi all’incendio in questione. 
 

aggiornamento 15 novembre 2021 ore 16.00

In seguito all'incendio sviluppatosi all'alba di oggi in via Torricelli ad Arzano, in provincia di Napoli, i tecnici di Arpa Campania sono intervenuti stamattina per i primi sopralluoghi e per posizionare un campionatore ad alto volume per la ricerca di diossine e furani potenzialmente dispersi in atmosfera nel corso dell'incendio.
In questo momento sono disponibili i dati grezzi orari forniti dalla rete delle stazioni fisse di monitoraggio della qualità dell’aria, che misurano le concentrazioni di diversi inquinanti, tra cui PM10, PM2.5, monossido di carbonio, ossidi di azoto, benzene. Finora la rete non ha rilevato significativi aumenti delle concentrazioni degli inquinanti monitorati, chiaramente riconducibili all’incendio. Tuttavia le condizioni meteo, nel corso della mattinata, sono state caratterizzate da venti deboli, al momento in lieve intensificazione, che non favoriscono il rimescolamento atmosferico e la conseguente dispersione degli inquinanti. Per valutare il quadro della qualità dell’aria, anche nei giorni successivi all’evento, nell’area più direttamente esposta agli effetti dell’incendio, a breve l’Agenzia attiverà un laboratorio mobile per il monitoraggio di un set di inquinanti atmosferici.

Il servizio del TGR Rai Campania, edizione di lunedì 15 novembre 2021 ore 19.30 (Arpac al 4'20")