Incendio di Airola (Bn), diossine sopra valore di riferimento a Cervinara (Av). Ad Airola restano inferiori al valore di riferimento
Incendio di Airola (Bn), diossine sopra valore di riferimento a Cervinara (Av). Ad Airola restano inferiori al valore di riferimento
Data Pubblicazione: 11-set-2026

(comunicato stampa ven 11 set 2026 15:10)
Sono oggi disponibili i risultati del ciclo di monitoraggio delle diossine effettuato nel territorio comunale di Cervinara (Av) in data 9-10 settembre in seguito all’improvvisa e imprevista riattivazione, all'alba dello scorso 9 settembre, dell’incendio divampato il 31 agosto nell’area industriale di Airola (Bn).
I risultati evidenziano una sommatoria di concentrazioni di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili dispersi in aria pari a 0,79 pg/Nm3 I-TEQ (picogrammi per normal metro cubo in termini di tossicità totale equivalente), superiore al valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica (0,15 pg/Nm3 I-TEQ, fonte: Lai, Germania).
Ad Airola (Bn), nel punto di monitoraggio delle diossine vicino al luogo dell’incendio, i dati evidenziano invece una sommatoria di concentrazioni di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili dispersi in aria pari a 0,069 pg/Nm3 I-TEQ (ciclo di monitoraggio 7-9 settembre), inferiore dunque al valore di riferimento.
La diversità nei valori è plausibilmente da ricondurre alla dinamica di circolazione atmosferica in atto nel periodo esaminato.
Alle 9 dello scorso 9 settembre, inoltre, il laboratorio mobile posizionato nei pressi del luogo dell'incendio ha rilevato un incremento delle concentrazioni medie orarie delle sostanze monitorate, che ha interessato in maniera più significativa il materiale particolato (frazioni PM10 e PM2.5) e il benzene, i cui valori comunque non hanno raggiunto i livelli misurati nei giorni precedenti (si rimanda ai precedenti aggiornamenti). Tale circostanza è presumibilmente riconducibile alla riattivazione dell’incendio verificatasi nelle prime ore della mattina del giorno 9. Dalle ore 10 dello stesso giorno si rileva un’attenuazione delle concentrazioni medie orarie degli inquinanti monitorati. Tale attenuazione permane anche nella giornata di giovedì 10 settembre, con una ulteriore marcata riduzione dei livelli degli inquinanti a partire dalle ore 21.
Ad ogni modo, nel periodo considerato (8-10 settembre), per i parametri misurati dal laboratorio mobile non si osservano superamenti dei valori limite di legge, ove applicabili. Per la lista completa degli inquinanti monitorati dal mezzo mobile, si rimanda al sito Arpac, alla pagina https://www.arpacampania.it/web/guest/laboratori-mobili.
I campionamenti finalizzati alla ricerca delle diossine aerodisperse proseguono in questi giorni sebbene, dopo la riattivazione dell’incendio, i Vigili del fuoco ne abbiano comunicato lo spegnimento già nel primo pomeriggio dello scorso 9 settembre.
Si rimanda al sito arpacampania.it per i comunicati precedenti e ogni successivo aggiornamento sulle attività in corso.
(comunicato stampa mer 9 set 2026 13:00)
A seguito della riattivazione intorno alle 5 di stamattina dell’incendio nell’area industriale di Airola (Bn), comunicata dai Vigili del fuoco, l’Agenzia regionale per l’ambiente ha avviato stamane nel territorio comunale di Cervinara (Av) un ulteriore punto di monitoraggio delle diossine disperse in atmosfera, sulla base delle prime osservazioni e della modellistica sulla probabilità di diffusione degli inquinanti.
Si invita a consultare il sito arpacampania.it per gli aggiornamenti sulle attività in corso.
(aggiornamento mar 8 set 2026 17:00)
Nella tabella a seguire sono esposti i risultati finora disponibili del monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi svolto con una serie di campionatori posizionati sul territorio in seguito all’incendio divampato lo scorso 31 agosto nell’area industriale di Airola (Bn).

Con evidenziatura gialla sono indicati i nuovi risultati acquisiti oggi, inferiori al limite di rilevabilità della metodica utilizzata. Di colore rosso sono i risultati che superano il valore di riferimento. Sulla base degli ultimi dati si conferma l'assenza di diossine aerodisperse nell'area oggetto di monitoraggio.
Nell'apposita sezione del sito è disponibile una relazione sui risultati, aggiornati allo scorso 7 settembre, del laboratorio mobile installato nel territorio di Airola, in grado di misurare le concentrazioni orarie di una serie di inquinanti atmosferici, tra cui monossido di carbonio, ossidi di azoto, particolato, benzene, toluene, xilene.
(aggiornamento lun 7 set 2026 17:15)
Nella tabella a seguire sono esposti i risultati finora disponibili del monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi svolto con una serie di campionatori posizionati sul territorio in seguito all’incendio divampato lo scorso 31 agosto nell’area industriale di Airola (Bn).

Con evidenziatura gialla sono indicati i nuovi risultati acquisiti oggi, tutti inferiori al limite di rilevabilità della metodica utilizzata. Di colore rosso sono i risultati che superano il valore di riferimento. Gli ultimi dati evidenziano un'assenza consolidata di diossine aerodisperse nell'area oggetto di monitoraggio. Le attività relative all'incendio in questione sono ancora in corso: si invita a consultare il sito arpacampania.it per gli ulteriori aggiornamenti.
(aggiornamento sab 5 set 2026 18:30)
Nella tabella a seguire sono esposti i risultati finora disponibili del monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi svolto con una serie di campionatori posizionati sul territorio in seguito all’incendio divampato lo scorso 31 agosto nell’area industriale di Airola (Bn).

Su sfondo colorato sono indicati i nuovi risultati acquisiti oggi, tutti inferiori al valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica (0,15 pg/Nm3 I-TEQ, fonte: Lai, Germania) e in due casi inferiori al limite di rilevabilità della metodica utilizzata. Di colore rosso sono i risultati che superano il valore di riferimento.
Le attività relative all'incendio in questione sono ancora in corso. Si invita a consultare il sito web dell’Agenzia per i successivi aggiornamenti. Si rimanda anche ai precedenti comunicati.
(aggiornamento ven 4 set 2026 18:20)
Nella tabella a seguire sono esposti i risultati finora disponibili del monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi svolto con una serie di campionatori posizionati sul territorio in seguito all’incendio divampato lo scorso 31 agosto nell’area industriale di Airola (Bn).

Su sfondo colorato sono indicati i nuovi risultati acquisiti oggi, inferiori al valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica (0,15 pg/Nm3 I-TEQ, fonte: Lai, Germania). Di colore rosso sono i risultati che superano il valore di riferimento.
Si può inoltre consultare il documento Analisi preliminare dei dati del laboratorio mobile collocato nei pressi del luogo dell'incendio (aggiornamento 4 settembre).
Viene documentato, nel pomeriggio del 3 settembre, nei pressi del luogo dell'incendio un episodio significativo, di durata limitata, di inquinamento atmosferico, caratterizzato da una marcata presenza di particolato fine e da altri indicatori compatibili con emissioni da combustione. Non emergono elementi che dimostrino una diffusione uniforme del fenomeno fino alle sei stazioni fisse prese in esame (San Felice a Cancello, San Vitaliano, Acerra Zona Industriale, Maddaloni, Benevento, Avellino). I risultati devono essere considerati preliminari in quanto non ancora consolidati.
Le attività relative all'incendio in questione sono ancora in corso. Si invita a consultare il sito web dell’Agenzia per i successivi aggiornamenti. Si rimanda anche ai precedenti comunicati.
(comunicato stampa gio 3 set 2026 18:30)
Nella tabella a seguire, consultabile sul sito arpacampania.it, sono esposti i risultati finora disponibili del monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi svolto con una serie di campionatori posizionati sul territorio in seguito all’incendio divampato lo scorso 31 agosto nell’area industriale di Airola (Bn).

Su sfondo colorato sono indicati i nuovi risultati acquisiti oggi, entrambi inferiori al valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica (0,15 pg/Nm3 I-TEQ, fonte: Lai, Germania) e nel caso di Airola in netta diminuzione rispetto al valore relativo al 31 agosto-1 settembre. Di colore rosso sono i risultati che superano il valore di riferimento.
Sono oggi disponibili, inoltre, i primi dati del laboratorio mobile attivato nella mattinata di ieri, 2 settembre, nei pressi del luogo dell’incendio. Sulla base dei dati aggiornati ad oggi pomeriggio, non sono stati osservati superamenti dei valori limite medi orari stabiliti dal decreto legislativo 155/2010, limitatamente agli inquinanti per i quali gli stessi sono applicabili (biossido di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo, ozono). Relativamente agli altri parametri seguiranno aggiornamenti appena ulteriori dati saranno disponibili.
Il monitoraggio è tuttora in corso nelle postazioni citate in questo comunicato, così come nelle altre postazioni operative, per cui si invita a consultare il sito web dell’Agenzia per i successivi aggiornamenti. Si rimanda anche ai precedenti comunicati.
(comunicato stampa mer 2 set 2026 18:00)
Sono disponibili i primi risultati del monitoraggio delle diossine svolto con un campionatore ad alto flusso di aria posizionato nei pressi del luogo dell’incendio divampato lo scorso 31 agosto nell’area industriale di Airola (Bn). Il primo ciclo di campionamento, effettuato nell’arco di 24 ore in data 31 agosto-1 settembre 2026, evidenzia una sommatoria di concentrazioni di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi pari a 0,28 pg/Nm3 I-TEQ (picogrammi per normal metro cubo in termini di tossicità totale equivalente), superiore al valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica di 0,15 pg/Nm3 I-TEQ (fonte: Lai, Germania).
Nella giornata di domani sono attesi i primi risultati degli altri tre campionatori per il monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi, posizionati sul territorio in seguito all’incendio in questione, collocati rispettivamente ad Arienzo (Ce), Bucciano (Bn), Rotondi (Av) sulla scorta della modellistica elaborata sulla possibile dispersione degli inquinanti in atmosfera. Il monitoraggio delle diossine aerodisperse prosegue in tutti i punti di campionamento attivati. Nella giornata di domani verranno forniti anche i primi dati del monitoraggio svolto con il laboratorio mobile collocato nei pressi del luogo dell’incendio, in grado di misurare le concentrazioni orarie di diversi inquinanti atmosferici, tra cui monossido di carbonio, ossidi di azoto, particolato, benzene, toluene, xilene.
Le operazioni di monitoraggio dell’Arpa Campania relative all’incendio in questione proseguono, anche su indirizzo dell’Assessorato regionale all’Ambiente e in stretta collaborazione con le Prefetture territorialmente competenti e con le altre autorità coinvolte. Gli aggiornamenti verranno pubblicati sul sito arpacampania.it. Si rimanda anche ai precedenti comunicati.
(comunicato stampa mar 1 set 2026 19:15)
In seguito all’incendio divampato ieri, 31 agosto, nell’area industriale di Airola (Bn), l’Agenzia regionale per l’ambiente ha attivato ulteriori punti di monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi. Anche sulla scorta della modellistica elaborata sulla possibile dispersione degli inquinanti in atmosfera, nella giornata di oggi sono stati attivati campionatori ad alto flusso di aria rispettivamente nei territori di Arienzo (Ce), Bucciano (Bn) e Rotondi (Av).
Nei pressi del luogo dell’incendio, oltre al campionatore già in funzione dalla giornata di ieri, è stato inoltre posizionato un laboratorio mobile in grado di misurare le concentrazioni orarie di una serie di inquinanti atmosferici, tra cui monossido di carbonio, ossidi di azoto, particolato, benzene, toluene, xilene.
Gli aggiornamenti relativi alle attività in questione verranno pubblicati sul sito arpacampania.it. Si rimanda anche al comunicato diffuso nella serata di ieri. Le attività in corso sono svolte in costante coordinamento con le Prefetture territorialmente competenti e con le altre autorità coinvolte.
(comunicato stampa lun 31 ago 2026 20:20)
Nella zona industriale di Airola (Bn) è in corso il monitoraggio di una serie di inquinanti atmosferici potenzialmente dispersi a seguito dell’incendio divampato oggi in un sito di stoccaggio rifiuti.
Mediante un campionatore ad alto flusso di aria posizionato nella direzione della colonna di fumo osservata al momento dell’inizio dei campionamenti, l’Arpa Campania ha avviato il monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi. Sono inoltre in funzione campionatori passivi nell’area circostante il luogo dell’incendio, per la determinazione delle concentrazioni atmosferiche di biossido di azoto, biossido di zolfo, acido fluoridrico, ammoniaca.
Al momento dell’avvio dei campionamenti l’incendio appariva ancora in corso. A una prima osservazione, i tecnici del dipartimento Arpac di Benevento hanno constatato che il materiale interessato dalla combustione è composto prevalentemente da rifiuti plastici e di carta stoccati in balle.
Sulla base dell’evoluzione dell’evento in corso, l’Agenzia sta anche valutando l’invio sul posto di un laboratorio mobile in grado di misurare le concentrazioni orarie di una serie di inquinanti atmosferici, tra cui monossido di carbonio, ossidi di azoto, particolato, benzene, toluene, xilene.
Aggiornamenti relativi alle attività in questione verranno pubblicati sul sito arpacampania.it.

