Incendi a Pontelatone e San Marco Evangelista, primi risultati del monitoraggio

Data Pubblicazione: 29-Jul-2021

Sono disponibili i primi risultati  del monitoraggio della qualità dell’aria dopo gli incendi che hanno coinvolto un impianto di trattamento rifiuti non pericolosi a  Pontelatone (Caserta) il 24 luglio e un’azienda che produce cialde di caffè a San Marco Evangelista (Caserta) il 26 luglio. 
Per Pontelatone sono disponibili gli esiti analitici inerenti alla determinazione di diossine e furani in aria campionata, in due cicli successivi di 24 ore, nei giorni 25-26 luglio e 26-27 luglio tramite campionatore ad alto volume, ubicato a circa 200 metri dall’impianto. Si rappresenta, come noto, che diossine e furani vengono di norma determinati in aria ambiente in caso di eventi incidentali, specialmente in concomitanza di incendi che interessano attività produttive, a cui è assimilabile il caso in esame. Tuttavia non sono presenti limiti di riferimento imposti dalla legislazione per la concentrazione di diossine in aria ambiente; un valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica è quello proposto dal Laenderausschuss fuer Immissionsschutz (LAI – Germania), pari a 0,15 pg/Nmc (picogrammi per normal metro cubo in termini di tossicità totale equivalente) [I TEQ]. Questo valore viene superato dalla concentrazione riscontrata nel campionamento del giorno 25-26 luglio, in coerenza con l’incendio ancora in corso, mentre nel secondo giorno di campionamento il valore rilevato è sensibilmente inferiore al predetto limite di riferimento, atteso che l’incendio era in fase di spegnimento. Anche i valori registrati dal laboratorio mobile relativi a diversi inquinanti tra cui il biossido di azoto risultano bassi.
A San Marco Evangelista il campionamento di Sostanze Organiche Volatili (SOV) effettuato nella notte fra il 26-27 luglio scorso, ha riscontrato la presenza di sostanze inquinanti compatibili con l'evento in corso. Le misurazioni successive, effettuate con il laboratorio mobile dell’Agenzia installato a circa 1 km dal sito dell’incendio, hanno evidenziato che non c’è nessun superamento dei limiti di legge per il biossido di azoto anche se i valori risultano superiori rispetto a quelli delle stazioni circostanti. Elevati invece al momento i valori orari di polveri sulla base della media giornaliera. Gli sforamenti dei limiti di legge per il PM10 rilevati sono stati riscontrati anche in numerose altre stazioni e sono da collegarsi a un evento sahariano.
Tutti gli aggiornamenti sulle attività in corso verranno diffusi sul sito istituzionale dell’Agenzia.

A questo link è possibile consultare i risultati delle analisi dei laboratori mobili.

Rapporto di prova n.14276

Rapporto di prova n.14460