Analisi delle acque alla foce dei Regi Lagni, se ne discute alla Conferenza IWA ECOSTP 2021

Data Pubblicazione: 18-Jun-2021

I risultati di uno studio sulla qualità delle acque di balneazione in prossimità della foce dei Regi Lagni verranno illustrati nel corso di una conferenza internazionale promossa dal Politecnico di Milano e dall’International Water Association, la 5th International Conference on Ecotechnologies for Wastewater Tecnhologies (IWA ECOSTP 2021), in programma dal 21 al 25 giugno 2021. Lo studio, realizzato dai tecnici del Dipartimento di Caserta dell’Arpa Campania Giuseppina Merola (direttrice Area Territoriale), Loredana Pascarella (dirigente UO Acque Reflue, Monitoraggio Acque Costiere e Interne) e Pasquale Luongo (Area Territoriale) con il contributo di Flavia Occhibove (UK Centre for Ecology & Hydrology) verrà presentato nell’ambito della sessione poster, in programma il 22 giugno a partire dalle 17. 

“Evaluation of the main anthropic pressures persisting on the Regi Lagni canal and their impact on the bathing water microbiological quality at its mouth” è il titolo dello studio, avente ad oggetto i fattori di pressione sulla qualità delle acque di balneazione alla foce dei Regi Lagni. Il lavoro rappresenta un’indagine preliminare di tipo statistico finalizzata a esplorare i principali parametri microbiologici e meteo marini in grado di influenzare la qualità delle acque di balneazione in due stazioni di prelievo, ubicate rispettivamente a nord e a sud della foce del Canale dei Regi Lagni, caratterizzato da immissioni di scarichi depurati e non depurati provenienti dalle province di Napoli e Caserta.

Nella realizzazione dello studio, gli autori sono stati supportati dalla UO Mare della Direzione Tecnica dell’Arpa Campania, che cura la progettazione delle campagne di monitoraggio della qualità delle acque di balneazione, nonché dall’Area Analitica del Dipartimento di Caserta, che effettua le determinazioni microbiologiche sulla matrice acque. Il lavoro si propone come riflessione scientifica che integra i dati disponibili grazie al lavoro istituzionale dell’Agenzia e mira ad approfondire la conoscenza delle pressioni ambientali che insistono su uno dei punti più sensibili del litorale domizio. Lo studio è stato presentato in precedenti momenti di confronto tra esperti del settore, tra questi l’evento fieristico RemTech Expo.

I risultati dello studio sono stati illustrati anche mediante un articolo sulla rivista istituzionale Arpac. 

Su questo sito è possibile scaricare il programma della Conferenza e consultare le istruzioni per registrarsi.