Back Workshop “Dal disastro Icmesa alla direttiva Seveso III” promosso da Ordine ingegneri

Data Pubblicazione: 03-lug-2026

Il 7 luglio 2026 l’auditorium “La porta del Parco” di Bagnoli ospita il workshop “Dal disastro Icmesa (1976) alla direttiva Seveso III: cinquant’anni di prevenzione del rischio di incidente rilevante in Campania”, promosso dall’Ordine degli ingegneri della provincia di Napoli per il tramite della Commissione Prevenzione incendi, nell’ambito di un più ampio confronto tecnico e istituzionale dedicato alla sicurezza industriale, alla prevenzione ambientale e alla pianificazione delle emergenze. 

L’iniziativa richiama un passaggio decisivo nella storia della prevenzione dei rischi industriali in Europa. Il disastro Icmesa di Seveso del 1976 rappresentò infatti uno spartiacque nella costruzione di una disciplina organica per il controllo degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante. Da quell’esperienza nacque il percorso normativo europeo noto come disciplina “Seveso”, oggi confluito nella direttiva 2012/18/Ue del Parlamento europeo e del Consiglio del 4 luglio 2012, comunemente indicata come direttiva Seveso III, recepita nell’ordinamento nazionale con il Decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105.

Il workshop intende promuovere un confronto qualificato tra competenze tecniche, responsabilità amministrativa e fabbisogni operativi del territorio, con particolare riferimento all'applicazione in Campania, al ruolo delle amministrazioni competenti, agli obblighi tecnici degli stabilimenti, alla prevenzione incendi, alla sicurezza dei lavoratori, alla pianificazione dell’emergenza esterna e al coordinamento tra soggetti istituzionali. Il tema della prevenzione degli incidenti rilevanti richiede un approccio integrato, capace di connettere progettazione, controllo, pianificazione, formazione, capacità di risposta nelle situazioni emergenziali. 

La giornata si aprirà con i saluti istituzionali alla presenza di rappresentanti delle principali istituzioni coinvolte nella prevenzione e nella gestione del rischio, tra i quali il dott. Michele Di Bari, prefetto di Napoli; il prof. ing. Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e della Città Metropolitana; l'avv. Fiorella Zabatta, assessore alla Protezione civile della Regione Campania; l’avv. Claudia Pecoraro, assessore all’Ambiente della Regione Campania; e il prof. ing. Andrea Prota, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, l’ing. Giuseppe Napolitano, coordinatore della Commissione prevenzione incendi dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli. 

Interverranno inoltre l’Ing. Giuseppe Paduano, Comandante dei Vigili del Fuoco di Napoli, la dott.ssa Adele Pomponio, direttrice regionale dell’Inail Campania, l’avv. Stefano Sorvino, direttore generale Arpa Campania; il dott. Gaetano Gubitosa, direttore generale dell’Asl Napoli 1 Centro, e l’Ing. Tiziana Petrillo, referente del Consiglio nazionale degli Ingegneri e responsabile dell’Area Sicurezza e Prevenzione Incendi. Modera l’Ing. Giampiero Boscaino. 

La sessione mattutina, in programma dalle ore 10.00 alle ore 13.00, sarà dedicata al percorso che dal caso Icmesa ha condotto all’attuale quadro regolatorio della Seveso III. La prima parte, dalle ore 10.00 alle ore 11.00, affronterà il tema “Dal caso ICMESA alla Seveso III”. L’Ing. Giampiero Boscaino, direttore generale dei Vigili del fuoco presso la Direzione centrale per la Prevenzione e la sicurezza tecnica, antincendio ed energetica, introdurrà il tema della prevenzione degli incidenti rilevanti a cinquant’anni dal disastro Icmesa. 

Seguirà l’intervento del dott. Fabio Ferranti, dirigente Ispra, dedicato all’analisi tecnica dell’incidente Icmesa. L’ing. Michele Mazzaro, direttore regionale dei Vigili del fuoco e presidente del Comitato tecnico regionale, approfondirà quindi il passaggio dalla direttiva Seveso al decreto legislativo 105/2015, con attenzione alle implicazioni operative del recepimento nazionale. Dalle ore 11.00 alle ore 12.30 la sessione proseguirà con un focus sugli obblighi tecnici del decreto legislativo 105/2015. 
Il dott. ing. Mario Bellizzi, dirigente dell’Ufficio per la prevenzione incendi della direzione regionale dei Vigili del Fuoco Campania, affronterà il tema dell’integrazione tra prevenzione incendi e disciplina Seveso III. Il dott. Claudio Marro, direttore tecnico Arpac, illustrerà il ruolo dell’Agenzia regionale nell’ambito delle competenze delineate dal decreto legislativo. Il dott. Raffaele D’Angelo (Inail),

coordinatore regionale del Ctss, approfondirà il rapporto tra sistemi di gestione della sicurezza per la prevenzione degli incidenti rilevanti e tutela dei lavoratori. La dott.ssa Claudia Campobasso, dirigente della Protezione civile della Regione Campania, interverrà infine sulla pianificazione e gestione dell’emergenza esterna, con particolare riferimento ai Piani di emergenza esterna.

Dopo il Question Time, previsto dalle ore 12.30 alle ore 13.00, i lavori riprenderanno con la sessione pomeridiana, dedicata all’applicazione in Campania. Dalle ore 14.00 alle ore 15.30 saranno approfondite le esperienze operative e i modelli di coordinamento istituzionale previsti dal D.Lgs. 105/2015. Un referente della Prefettura di Napoli illustrerà il tema dell’aggiornamento dei Piani di Emergenza Esterna e del coordinamento interistituzionale connesso alla presenza di stabilimenti Seveso. L’Ing. Armando De Rosa, dirigente vicario del Comando dei Vigili del fuoco di Napoli, interverrà sulle linee guida in materia di rischio NaTech da sisma e sui casi pratici affrontati dal Centro territoriale regionale della Campania. L’Ing. Pasquale Fontana, direttore di stabilimento e gestore della Italcost, presenterà un contributo sulla pianificazione d’emergenza negli stabilimenti a rischio di incidente rilevante e sull’integrazione tra Piano di Emergenza interna e Piano di Emergenza esterna quale modello di governance del rischio. 

La parte conclusiva del workshop, dalle ore 15.30 alle ore 16.30, sarà dedicata a una tavola rotonda sulle criticità applicative e sulle prospettive di miglioramento della disciplina. La discussione sarà moderata dall’ing. Nadia Chiapparo, vice coordinatrice della Commissione prevenzione incendi dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, e vedrà la partecipazione, tra gli altri, dell’Avv. Claudia Pecoraro, dell'avv. Fiorella Zabatta, dell’Avv. Stefano Sorvino, dell’Ing. Giuseppe Napolitano, dell’Ing. Giuseppe Paduano, dell’Ing. Carmine Piccolo e di un referente dell’Unità operativa Emergenza 118.

Ai partecipanti saranno riconosciuti n. 6 Cfp, ai sensi del decreto ministeriale 5 agosto 2011, nonché n. 6 ore di aggiornamento professionale continuo, secondo quanto indicato nel programma ufficiale dell’iniziativa.

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