Ischia, il contributo della Comunità scientifica alla predisposizione del Piano di Interventi
Data Pubblicazione: 17-apr-2026

''Il contributo della Comunità scientifica alla predisposizione del Piano di Interventi nell’Isola di Ischia a seguito dell’evento del 26 novembre 2022'': è questo il tema centrale del convegno ospitato il 16 aprile presso l’Aula Magna della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’incontro ha rappresentato un momento di altissimo rilievo sotto il profilo scientifico e istituzionale finalizzato a illustrare le metodologie e le basi analitiche che hanno sostenuto la predisposizione del Piano di interventi per la mitigazione del rischio alluvione e frana nell’Isola di Ischia, a seguito della tragica alluvione del novembre 2022. Nel corso dell’evento sono stati illustrati i risultati di una serie di attività che si sono sviluppate sin dal 2022, per conto del Commissariato di governo per l’emergenza Ischia, da parte dell’Università degli Studi del Sannio, dell’Università della Calabria e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Quest’ultima attraverso il lavoro sinergico di quattro Dipartimenti: il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale, il Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura, il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse e il Dipartimento di Agraria.
Il programma dei lavori, sviluppato attraverso sessioni specialistiche e tavole rotonde, ha messo l'accento sul concetto di knowledge transfer, fondamentale per la gestione del rischio idrogeologico nel territorio campano. Un confronto aperto tra ricerca applicata e governance istituzionale attraverso la partecipazione di esponenti del mondo accademico, delle istituzioni regionali e nazionali, e delle principali autorità tecniche competenti in materia di difesa del suolo, protezione civile e governo del territorio. Il contributo dei diversi docenti ha permesso di individuare le aree a rischio alluvione e a rischio di frana per fenomeni di colata o per fenomeni di crollo in roccia. Il ruolo delle Università è stato fondamentale per sviluppare un’azione concreta sul territorio e per la predisposizione del piano per gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico.
Alla presentazione dei risultati hanno fatto seguito due tavole rotonde, alla prima ha partecipato, tra gli altri, il direttore generale di Arpa Campania, Stefano Sorvino che ha evidenziato il forte impegno di Arpa Campania sull' isola di Ischia e, in particolare, la proficua collaborazione nella fase post-emergenziale con il Commissario Giovanni Legnini, per il controllo ed il monitoraggio delle attività tecnico-ambientale, in particolare il corretto dragaggio e smaltimento dei materiali di frana che istruivano il porto di Casamicciola, effettuato celermente ma con il massimo rigore.