Back Incendio traghetto al porto di Napoli, risultati del monitoraggio diossine

Data Pubblicazione: 27-mag-2026

(Aggiornamento sab 30 mag 2026 ore 13:20)

Sono disponibili i risultati del monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili dispersi in atmosfera, effettuato nel Porto di Napoli a partire dalla mattina dello scorso 28 maggio, in seguito all’incendio divampato a bordo di un traghetto nell’area portuale del capoluogo partenopeo.
In esito al primo campionamento di 24 ore, sono risultate concentrazioni di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili pari a 0,099 pg/Nm3 I-TEQ (picogrammi per normal metro cubo in termini di tossicità totale equivalente), inferiori al valore di riferimento, correntemente utilizzato dalla comunità scientifica, di 0,150 pg/Nm3 I-TEQ (fonte: Lai-Germania). 

 

 

 

(comunicato stampa mer 27 mag 2026 23:10)


L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Campania è intervenuta, nell'ambito delle attività del Centro coordinamento soccorsi convocato dalla Prefettura di Napoli, per monitorare gli effetti ambientali dell’incendio divampato poche ore fa a bordo di un traghetto nell’area portuale del capoluogo partenopeo.

È stato avviato il monitoraggio di diossine, furani e policlorobifenili dispersi in atmosfera, mediante un campionatore ad alto flusso posizionato nei pressi del luogo dell’incendio.

Da una prima lettura dei dati della rete di stazioni fisse di monitoraggio della qualità dell'aria, aggiornati al momento alle ore 22 oppure, per alcune stazioni, alle 21, non si riscontrano per la città di Napoli valori anomali o andamenti delle concentrazioni orarie riconducibili all'incendio, relativamente agli inquinanti monitorati.

Gli aggiornamenti sugli accertamenti in corso verranno diffusi attraverso il sito arpacampania.it.