Incendio presso capannone via Brin (Napoli), diossine sotto il valore di riferimento
Data Pubblicazione: 17-ott-2026

(Aggiornamento sab 17 ott 2026 19:20)
Sono disponibili i risultati del primo ciclo di campionamento di 24 ore, svolto in data 16 - 17 ottobre, con un campionatore ad alto flusso di aria, posizionato in prossimità dell’area dell’incendio divampato ieri in Via Brin a Napoli.
Gli esiti restituiscono una sommatoria di concentrazioni di diossine, furani e policlorobifenili diossina-simili dispersi in aria, pari a 0,032 I-TEQ pg/Nm3, quindi inferiore rispetto alle concentrazioni di tossicità equivalente (0,15 I-TEQ pg/Nm3) indicate dal Lai-Germania, quale valore di riferimento dalla comunità scientifica.
Ulteriori risultati degli accertamenti in corso verranno pubblicati sul sito arpacampania.it.
(comunicato stampa ven 16 ott 2026 13:00)
Stamattina i tecnici del dipartimento Arpac di Napoli sono intervenuti per l’incendio divampato presso un capannone industriale in via Brin a Napoli, allo scopo di valutare gli effetti ambientali dell’evento.
Per monitorare la presenza di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi è stato installato un campionatore ad alto flusso di aria nei pressi del luogo dell’incendio.
I risultati saranno diffusi non appena disponibili.
L’Arpa Campania sta valutando i possibili effetti sulla qualità dell’aria anche attraverso le stazioni fisse della rete regionale di monitoraggio. L’analisi interessa dieci centraline del capoluogo, tra cui Napoli-Ferrovia, Napoli-Museo Nazionale, Napoli-Ospedale Nuovo Pellegrini e Napoli-Via Argine e altre stazioni situate nei comuni limitrofi. I dati finora esaminati non evidenziano superamenti dei valori limite previsti dalla normativa vigente per gli inquinanti monitorati, laddove applicabili, né andamenti delle concentrazioni chiaramente riconducibili all’incendio. L’Agenzia prosegue le verifiche attraverso l’acquisizione e l’analisi dei dati delle ore successive.
