Back Concorso per 14 dirigenti ambientali, Consiglio di Stato accoglie appello Arpac

Data Pubblicazione: 19-mar-2026

Il Consiglio di Stato, IV Sezione, con ordinanza n. 956/26, ha accolto l'appello proposto da Arpa Campania, nel giudizio promosso dall' Ordine dei Biologi della Campania avverso il bando di concorso indetto dall' Agenzia per l'assunzione di 14 dirigenti ambientali da destinare alla Direzione tecnica ed alle Aree territoriali.
Nel ricorso, accolto in sede cautelare dal Tar Campania, l' Ordine aveva contestato alcuni aspetti del bando, ed in particolare i requisiti di laurea per l' ammissione al concorso, sostenendo che le funzioni attribuite al profilo di dirigente ambientale debbano ricadere solo nelle aree di competenza esclusiva delle professioni di biologo e chimico, laddove invece la procedura concorsuale di Arpac è aperta alle diverse categorie professionali attinenti e qualificate nel settore ambientale, secondo il criterio di favorire la massima partecipazione di tutte le competenze tecniche appropriate.
Tuttavia il Consiglio di Stato, nella camera di consiglio del 12 marzo scorso, ha accolto l'appello di Arpac riformando conseguentemente l'ordinanza impugnata e rigettato l'istanza cautelare dell'Ordine e, per l'effetto, consentendo ad Arpac di riattivare il procedimento concorsuale per reclutare dirigenti tecnici ambientali delle strutture territoriali.
Il Consiglio di Stato nella recente ordinanza, delibando in punto di diritto, ha inequivocabilmente affermato che "nel caso di specie, non sussiste il fumus boni juris in ordine alla pretesa azionata, in quanto la specifica posizione professionale oggetto di bando non può essere riservata esclusivamente alla professione di biologo, implicando una serie di funzioni concrete di indirizzo e coordinamento che potrebbero essere rivestite anche da altre professionalità".
Pertanto, allo stato del giudizio, l'operato e gli atti dell'Agenzia, nell' impostazione del concorso per 14 dirigenti ambientali, sono ritenuti dal Giudice amministrativo validi e legittimi.