Back Qualità dell'aria in Campania nel 2025. Focus su PM10, PM2.5, biossido di azoto, ozono

Data Pubblicazione: 05-feb-2026

Da una prima analisi dei dati di qualità dell’aria misurati in Campania, si confermano, anche nel 2025, per tutte le stazioni della rete regionale, valori medi annuali di PM10 inferiori al limite stabilito dal decreto legislativo n. 155/2010, pari a 40 µg/m3 (microgrammi per metro cubo). Invece, rispetto all’anno precedente aumentano, da nove a undici, le stazioni di monitoraggio che hanno superato per oltre 35 giorni nel corso dell’anno la soglia media giornaliera di 50 µg/m3.

Si tratta di Caserta-Scuola Settembrini, Napoli-Via Argine, Napoli-Ospedale Nuovo Pellegrini, Acerra-Zona Industriale, San Vitaliano-Scuola Marconi, Casoria-Scuola Palizzi, Acerra-Scuola Caporale, Marcianise-Regi Lagni, Teverola-Via San Lorenzo, Aversa-Scuola Cirillo (stazione con misura aggiuntiva per il materiale particolato), ricadenti nell’agglomerato Napoli-Caserta, oltre a quella di San Felice a Cancello Complesso Scolastico, che è invece compresa nella zona costiero-collinare.

Per quanto riguarda il PM2.5, i valori medi annuali si attestano in tutti i siti di monitoraggio al di sotto del valore limite pari a 25 μg/m3, ad eccezione delle stazioni di Casoria-Scuola Palizzi e San Vitaliano-Scuola Marconi, per le quali i livelli di concentrazione annuale raggiungono rispettivamente 27 μg/m3 e 28 μg/m3.

Per il biossido di azoto si osserva, invece, una diminuzione del numero di stazioni interessate dal superamento del limite della media annuale (40 μg/m3), da quattro stazioni nel 2024 a due nel 2025. Valori oltre la soglia annuale si confermano per il decimo anno consecutivo nella stazione di Napoli-Ferrovia e, per la prima volta dalla sua installazione, nella stazione di San Vitaliano-Scuola Marconi, mentre quest’anno non hanno superato il limite annuale le stazioni di NA06 Museo Nazionale, NA02 Ospedale Santobono e Teverola-Via San Lorenzo, che invece presentavano superamenti nel 2024. Tuttavia, per tale inquinante, anche nel 2025, non si rilevano sforamenti del numero massimo di superamenti (pari a 18) del limite medio orario di 200 μg/m3.

In merito all’ozono, in cinque stazioni della rete, di cui quattro di fondo (Napoli-Parco Virgiliano, San Vitaliano-Scuola Marconi, Ariano Irpino e Benevento-Zona Industriale) e una industriale (Marcianise-Regi Lagni), si è osservato il superamento del valore obiettivo per la protezione della salute umana (media su 8 ore superiore a 120 µg/m3). La soglia oraria di informazione, pari a 180 µg/m3, è stata superata in sei stazioni di monitoraggio (Napoli-Parco Virgiliano, San Vitaliano-Scuola Marconi, Ariano Irpino, Pignataro, San Felice a Cancello e Marcianise-Regi Lagni), mentre non sono stati registrati superamenti della soglia di allarme (pari a 240 µg/m3).

Questo contributo fa parte di una raccolta più ampia di contributi regionali pubblicata sul sito snpambiente.it, https://www.snpambiente.it/notizie/temi/aria/qualita-dellaria-2025-i-primi-dati-dalle-regioni/