Back Incendio Termoplast (Sarno), attivati ulteriori punti di monitoraggio

Data Pubblicazione: 23-giu-2026

(aggiornamento mar 23 giu 2026 ore 15:30)

Dal primo pomeriggio di oggi è attivo un campionatore per il monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili aerodispersi, posizionato tra il luogo dell’incendio e il centro urbano di Sarno.
In questa stessa area è stato installato nel pomeriggio un laboratorio mobile in grado di misurare le concentrazioni medie orarie di una serie di inquinanti, tra cui monossido di carbonio, materiale particolato PM10 e PM2.5, ossidi di azoto, benzene, toluene, xilene.
Si rimanda al comunicato di ieri per un quadro completo dell’intervento svolto finora dall’Agenzia, relativamente all’incendio in questione. Ulteriori risultati verranno diffusi sul sito arpacampania.it. 

(comunicato stampa lun 22 giugno 2026 ore 11:00)

Il dipartimento Arpac di Salerno è stato attivato questa notte dai Vigili del Fuoco a seguito di un vasto incendio divampato presso l’azienda Termoplast di Sarno. All’atto dell’intervento dell’Agenzia, alle ore 3.00 circa, l’incendio era ancora in corso. Il materiale combusto è costituito principalmente da imballaggi in plastica e cartoni, in particolare ad essere interessate dalle fiamme sono state bobine di polipropilene, cartoni per il confezionamento, vaschette e film da imballaggio. Si è provveduto a installare immediatamente un campionatore per il monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi e un campionatore per il monitoraggio del PM10 nei pressi del Pronto soccorso dell’Ospedale ‘’Martiri del Villa Malta’’ di Sarno a circa 500 metri dal luogo dell’incendio. L’Agenzia valuterà l’installazione di una seconda postazione di monitoraggio nel pomeriggio di oggi in base alla previsione dell’evoluzione dei venti in giornata. A una prima lettura delle stazioni della rete fissa di monitoraggio della qualità dell’aria presenti nel territorio di Nocera Inferiore (Scuola Solimena) e Cava de’Tirreni (Stadio) non risultano andamenti delle concentrazioni degli inquinanti monitorati chiaramente riconducibili all’incendio.  I risultati degli accertamenti in corso verranno diffusi, non appena disponibili, sul sito arpacampania.it.