Acque di Balneazione

La pubblicazione dei dati sullo stato delle acque di balneazione risponde all'esigenza di fornire in tempi rapidi alle istituzioni e all'utenza i dati sulla qualità del mare che emergono dall'attività di monitoraggio condotta dall'ARPAC in ogni stagione balneare.

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FAQ_Balneazione

Evoluzione balneabilità Regione Campania 2011-2019

L'Arpac e la Terra dei Fuochi

In questa sezione sono descritte le attività attuate da ARPAC nella cosiddetta "Terra dei Fuochi" in applicazione del D.L. 136/2013 convertito in Legge n° 6 del 06.02.14 relativa alla  Mappatura dei terreni agricoli eventualmente interessati da effetti contaminanti a causa di sversamenti e smaltimenti abusivi di rifiuti anche mediante combustione e la successiva classificazione ai fini dell'uso agricolo.

Vigilanza e prevenzione territorio Regionale con attività anti-roghi ed abbandono illegale di rifiuti (Aggiornamento 30  giugno 2017) .

Dati su mappa interattiva (Aggiornati con i risultati  del Decreto del 03 aprile 2017 ")

L'Arpac e i controlli in caso di incendi

In questa sezione del sito, oggetto di periodico aggiornamento, sono riportate e riunite le informazioni relative alle attività svolte da ARPAC in occasione degli incendi che si sono verificati in regione Campania a partire dal 2018 e che hanno riguardato sia aziende che gestiscono rifiuti sia altre attività produttive. Tali informazioni, inerenti solo ai casi in cui ARPAC è stata attivata o coinvolta a vario titolo dagli Enti preposti, sono prioritariamente  pubblicate al verificarsi degli eventi stessi nella sezione "news" della home page Agenziale. Infatti, con questa area dedicata viene offerta ai portatori di interesse,  successivamente al completamento delle attività svolte dall'agenzia, la possibilità di avere un quadro unitario e cronologico delle informazioni rese disponibili dalle varie Articolazioni Dipartimentali dell'ARPAC competenti per le varie province della regione Campania.

L'Arpac e le attività di rimozione delle balle di rifiuti

In questa sezione sono descritte le attività effettuate da ARPAC ai sensi della Convenzione sottoscritta tra l'Agenzia e la Regione Campania per l'esecuzione delle attività di controllo e caratterizzazione dei rifiuti stoccati in balle presso siti dedicati nel territorio della Regione Campania.

Irpinia

Attività ordinarie e straordinarie svolte in particolare sulle aree a maggiore criticità.

ECOREATI

Nella nuova sezione "Ecoreati", dopo una breve introduzione sulle novità introdotte dalla Legge n. 68 del 22/05/2015, sono descritte, anche in forma grafica e tabellare, le risultanze delle principali attività effettuate da ARPAC.

Banca dati dei sorvoli sulle aree più critiche della Campania

Ai sensi e per gli effetti della Normativa ambientale si pubblicano i dati relativi ai sorvoli sulle aree più critiche della Campania.        Qualsiasi uso improprio sarà perseguibile ai sensi di Legge.

 

Inceneritore di Acerra: monitoraggio ambientale

In questa sezione del sito sono riportati, nella prima parte, i controlli effettuati da ARPAC sia sull'inceneritore di rifiuti con recupero energetico che sull'area sulla quale si trova lo stesso impianto (area di sedime); nella seconda parte sono riportati i dati relativi al controllo ambientale effettuato sul territorio acerrano limitrofo all'impianto

 

Salerno - Ambiente Fratte

Azione straordinaria area antistante attività industriale fonderie - fiume Irno ed area quartiere Fratte.

 

 

Centro Meteorologico e Climatologico

Il Centro Meteorologico e Climatologico della Campania - CEMEC - è la struttura operativa dell′ ARPAC - dedicata a svolgere previsioni e valutazioni meteoambientali. Il CEMEC svolge l′attività meteo e climatologica finalizzata alle applicazioni in campo ambientale a scala regionale.

Completati i campionamenti programmati in mare del mese di giugno 2019

 

Comunicato Stampa

Completati i campionamenti programmati in mare del mese di giugno 2019

Nessun allarme dal litorale casertano, i parametri sono nella norma.

 

Napoli, 22 giugno 2019

Lo scorso 19 giugno si sono completati i campionamenti periodici in mare previsti dal calendario regionale per i controlli programmati sulla qualità delle acque di balneazione lungo l'intero litorale regionale che continueranno fino  al 30 settembre.    
Resta inteso che permane l'attenzione di ARPAC su ogni tipo di criticità o emergenza che dovesse insorgere durante l'intera stagione balneare.

Per quanto riguarda il litorale casertano gli ultimi prelievi effettuati a Sud della Foce del Volturno hanno dato esiti favorevoli per i parametri batteriologici determinanti la balneabilità. Lungo questo tratto di costa, durante le attività in mare sono state rilevate due strisce di schiuma, la prima a sud della Foce del Volturno e l'altra in corrispondenza della Darsena Coppola in area permanentemente vietata alla balneazione.
Le due strisce di colore bianco con sfumature marroni si estendevano verso il largo per una lunghezza di circa 400 metri. Al fine di verificare la natura di tali fenomeni sono stati effettuati campionamenti emergenziali con analisi aggiuntive  per la ricerca di tensioattivi, per la  tipizzazione del fitoplancton e per la conformità batteriologica.
Dall'esame dei risultati si evince che la schiuma rilevata in prossimità della foce del Volturno,  non ha evidenziato alcuna situazione anomala, mentre nel secondo caso, nelle schiume presenti in corrispondenza della Darsena Coppola, in prossimità della Foce dei Regi Lagni, sono stati superati i valori limite dei parametri batteriologici indicatori di inquinamento fecale ed  è stata riscontrata una concentrazione molto elevata, dell'ordine di decine di milioni di cellule/litro, di microalghe appartenenti alla classe delle Euglenoficee. Queste microalghe, non tossiche, sono tipiche di acque dolci molto ricche di sostanza organica dove, in opportune condizioni, possono dar luogo a fioriture di colore verde o rosso.

Relativamente alle acque di balneazione della Provincia di Napoli si sono avuti superamenti dei valori limite nelle acque adiacenti il Collettore di Cuma (nel Comune di Pozzuoli). Nel Comune di Napoli, invece, nelle acque prospicienti via Partenope, è stato registrato in un prelievo emergenziale, effettuato per la presenza di schiuma, uno sforamento dei limiti microbiologici con assenza di tensioattivi. Una situazione che dovrebbe destare particolare attenzione è, invece, quella riscontrata ad Ischia (nel Comune di Serrara Fontana) dove, nella località di S. Angelo, permane ormai dal 10 giugno una situazione di non conformità dei parametri microbiologici nei numerosi prelievi effettuati. Sono in corso ulteriori indagini da condurre (in collaborazione con l'amministrazione locale) al fine di individuare e rimuovere le cause che hanno determinato l'inquinamento fecale di tali acque.
Lungo la costa della Provincia di Salerno, sono stati rilevati superamenti dei valori batteriologici nei Comuni di Battipaglia, Pontecagnano, Cetara e Ravello. Per le acque afferenti ai due primi comuni permangono le criticità relative alla vicinanza delle Foci dei fiumi Tusciano e Picentino, mentre le acque dei due Comuni della costiera amalfitana risentono ancora, probabilmente, delle abbondanti piogge che hanno caratterizzato il mese di maggio.

Pertanto, da una analisi dei valori ottenuti, è possibile notare che è stata posta molta attenzione sulle acque del litorale domitio flegreo, dove il mare ha effettivamente assunto una colorazione anomala, in seguito a consistenti fenomeni di fioriture microalgali, ma nello stesso tempo non sono state registrate particolari criticità dal punto di vista sanitario.
Al contrario, in acque all'apparenza trasparenti, come sono tipicamente quelle dell'Isola di Ischia, è emersa una sensibile criticità, determinata con molta probabilità da fatti accidentali, che non ha destato la dovuta attenzione.         

L'Arpac, nell'ambito delle proprie competenze istituzionali, nel rispetto delle normative vigenti di settore, continuerà la sua attività di controllo a tutela della salute dei bagnanti, garantendo una corretta informazione attraverso il proprio sito istituzionale e l'APP sulla balneazione scaricabile sui dispositivi mobili.


                                      dott. Lucio De Maio                                                                                                                                     dott. Pietro Funaro
                   Dirigente Responsabile Unità Operativa Mare                                                                                       Dirigente Servizio Comunicazione