Attività dell'Agenzia

L'ARPAC attualmente risulta impegnata sulle seguenti attività:
1) L'Agenzia ha fornito all'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania il supporto per la redazione della "Disciplina tecnica regionale per l'utilizzazione agronomica degli effluenti zootecnici" di cui al DRD n. 160 del 22.04.2013, redatta secondo i criteri dettati dal DM del 7 aprile 2006. Contestualmente, l'ARPAC ha collaborato alla redazione delle nuove "Linee guida per la compilazione della comunicazione per l'utilizzo degli effluenti zootecnici in agricoltura".A partire dal 2016 a tutt'oggi, l'Agenzia sta fornendo il supporto per l'aggiornamento della "Disciplina tecnica regionale per l'utilizzazione agronomica degli effluenti zootecnici", resosi necessario all'indomani della pubblicazione del nuovo corpo normativo (DM  n. 5046 del 25 febbraio 2016) il quale statuisce l'utilizzo agronomico anche del digestato, che va ad aggiungersi all'utilizzo in campo, già previsto dalla precedente normativa, degli effluenti zootecnici e delle acque reflue prodotte da determinate attività agroindustriali.
2) Fermo restando che, in applicazione dell'art. 5 della Legge Regionale n. 14/2010 "Tutela delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati di origine agricola", sono di competenza dei Comuni le funzioni ed i compiti amministrativi relativi alle comunicazioni delle attività di spandimento e l'effettuazione dei controlli, l'Agenzia, attraverso le proprie Strutture territoriali dipartimentali, effettua sopralluoghi ed ispezioni a supporto. e su istanza, dei Comuni, di altri Enti e delle Forze dell'ordine, finalizzati a verificare la corretta gestione ambientale dei reflui zootecnici.
3) In applicazione dell'art. 4 della stessa L.R. n.14/2010, è stato predisposto nel 2014 un Piano di Monitoraggio e Controllo per le attività di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento e delle acque reflue, effettuato di concerto con ARPAC. Nel corso della esecuzione di tale Piano le strutture dipartimentali provinciali hanno effettuato tra il 2015 e il 2018 sopralluoghi su un campione di aziende zootecniche, ubicate in 34 Comuni, suddivisi per Provincia, individuati tra quelli a maggiore densità zootecnica così come nella tabella seguente.

 

 

Sempre nell'ambito di tale Piano, l'Agenzia, tramite le strutture dei dipartimenti provinciali, ha effettuato il monitoraggio delle acque superficiali di due corsi d'acqua in provincia di Caserta ed altrettanti in provincia di Salerno. I campionamenti di acqua eseguiti sono stati funzionali alla valutazione di parametri chimico-fisici, microbiologici e isotopici connessi specificamente all'inquinamento da nitrati. La scelta di tali corsi d'acqua è stata effettuata tra quelli non compresi nel novero dei corsi già monitorati e tra quelli localizzati in aree a forte presenza di attività zootecniche.