Attività dell' Agenzia

L'Agenzia fornisce il proprio contributo nell'ambito della procedura di estinzione dei reati contravvenzionali prevista dalla Legge n. 68/2015 con l'introduzione nel D.Lgs 152/06 di una Parte sesta-bis denominata "Disciplina sanzionatoria degli illeciti amministrativi e penali in materia di tutela ambientale" (da art. 318-bis a art. 318-octies).

La procedura prevede, nei casi contemplati dalla legge, che  "allo scopo di eliminare la contravvenzione accertata, l'organo di vigilanza, nell'esercizio delle funzioni di polizia giudiziaria di cui all'articolo 55 del codice di procedura penale, ovvero la polizia giudiziaria impartisce al contravventore un'apposita prescrizione asseverata tecnicamente dall'ente specializzato competente nella materia trattata, fissando per la regolarizzazione un termine non superiore al periodo di tempo tecnicamente necessario" (art. 318-ter).

Atteso che ARPAC rappresenta uno dei più autorevole Enti specializzati competente nella materia ambientale, essa viene spesso chiamata dalla Polizia Giudiziaria (PG) ad asseverare tecnicamente le prescrizioni impartite dalla stessa PG per estinguere i reati contravvenzionali. L'asseverazione, che può avvenire con o senza sopralluoghi di approfondimento, viene rilasciata dai Dipartimenti Provinciali competenti per territori, con un provvedimento motivato.

Al fine di standardizzare il "processo di asseverazione" a supporto della PG, l'Agenzia ha elaborato, non appena è entrata in vigore la Legge 68/2015, propri "Indirizzi procedurali" .

Successivamente, sulla scorta di un lavoro di prima verifica delle attività prescrittive asseverate dalle ARPA sull'intero territorio nazionale, al fine di omogeneizzare le attività, il Consiglio Federale del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA), ha emanato "Indirizzi per l'Applicazione della Procedura di Estinzione delle Contravvenzioni Ambientali ex parte VI-bis D.Lgs. 152/2006"approvati con delibera del 26/11/2016. Tale documento, congiuntamente a quelli prodotti dalla Procura Generale della Repubblica Presso la Corte D'Appello di Napoli e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere a fine 2015 rappresentano per ARPAC e per le altre Agenzie una linea guida di orientamento e di facilitazione nell'applicazione della norma.