SIN "Bagnoli-Coroglio"

Il SIN, collocato nella zona occidentale della città di Napoli, è stato identificato con la Legge 388/00 e perimetrato con D.M. 31 agosto 2001 (figura 1). Il SIN è stato oggetto di riperimetrazione con il D.M. 8 agosto 2014 (figura 2).

 

 

Nel nuovo perimetro sono rimaste di competenza ministeriale le aree ex industriali (ex Ilva ed ex Eternit) e quelle ad esse immediatamente limitrofe (ex Cementir e Fondazione IDIS), nonché la colmata, gli arenili, i fondali antistanti il SIN e la ex discarica "Cavone degli Sbirri". Per tutte le aree non ricomprese nella nuova perimetrazione la titolarità dei procedimenti è rimasta in capo alla Regione Campania.

 

Con la L. 164/2014 sono state emanate disposizioni inerenti la bonifica ambientale e rigenerazione urbana delle aree del SIN Bagnoli Coroglio. Alla formazione, approvazione e attuazione del relativo programma di risanamento ambientale e del documento di indirizzo strategico per la rigenerazione urbana, sono preposti un Commissario Straordinario di Governo, nominato con D.P.C.M. del 3 settembre 2015, e un Soggetto Attuatore, nominato con D.P.C.M. del 15 ottobre 2015 ed individuato nell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa (INVITALIA).

 

In data 5/5/2015 è stato sottoscritto un Accordo di Programma tra MATTM e Comune di Napoli per l'attuazione delle iniziative, delle misure, delle attività e degli interventi necessari per il corretto esercizio delle funzioni di custodia giudiziaria dinamica disposta con provvedimento del 21.11.2014 del Presidente del Tribunale Napoli, da espletare nelle aree ex ILVA ed ex Italsider del sito di interesse nazionale Bagnoli-Coroglio oggetto di sequestro giudiziario.

 

Con D.P.C.M. del 10/06/2016 è stato  adottato il Programma di risanamento ambientale e rigenerazione urbana di cui alla proposta presentata nella Conferenza di servizi del 14 aprile 2016, sotto forma di stralcio secondo quanto previsto dall'art. 11-bis del D.L. n. 210/2015, convertito con modificazioni in legge n. 21/2016, ed è stato approvato il Piano di Caratterizzazione integrativo predisposto da ISPRA per l'area ex ILVA ex Italsider del SIN Bagnoli Coroglio sotto sequestro giudiziario e per la restante area già di proprietà di BagnoliFutura S.p.A.

Sempre con il medesimo Decreto è stato approvato il Progetto di manutenzione dell'Arenile Nord-Ripascimento dell'Arenile e Nuova Difesa spondale.

Risulta altresì programmato, tra gli interventi urgenti, quello relativo alla messa in sicurezza della colmata, secondo quanto previsto dall'Accordo di programma sopra citato.

 

Valori di Fondo Naturale

Tenuto conto delle particolari caratteristiche geologiche ed idrogeologiche del sito, il Ministero dell'Ambiente ha approvato i valori di fondo naturale sia per i suoli che per la falda delle aree ex industriali.

Tali valori, confrontati con le CSC di cui al D. Lgs. 152/06, sono riportati nelle seguenti tabelle:

 

SUOLI

Parametro

Valori di Fondo Naturali

CSC del D.Lgvo 152/2006

Colonna A

Colonna B

Arsenico

29

20

50

Berillio

9

2

10

Cobalto

120

20

250

Piombo

103

100

1000

Stagno

14

1

350

Vanadio

100

90

250

Zinco

158

150

1500

 

 

ACQUE SOTTERRANEE

Parametro

Valori di Fondo Naturali

CSC del D.Lgvo 152/2006

Manganese

1104 μg/l

50 μg/l

Ferro

3106 μg/l

200 μg/l

Arsenico

380 μg/l

10 μg/l

Berillio

9 μg/l

4 μg/l

Piombo

19 μg/l

10 μg/l

 

 

Con Decreto del Ministreo dell'Ambiente n. 147 del 27 marzo 2018, sono stati approvati i documenti "Analisi di rischio dei siti pubblici ricadenti nel perimetro del SIN Bagnoli-Coroglio", aree pubbliche costituite soprattutto da Aree Residenziali Sociali ed Agricole (RSA).

 

Analisi di Rischio sito specifica Aree Pubbliche SIN "Bagnoli - Coroglio"