Definizione

Dal 2001 al 2009, in Regione Campania, sono stati accumulati quasi 5,5 milioni di tonnellate di rifiuti imballati (derivanti dalla tritovagliatura dei rifiuti urbani) per effetto del mancato completamento del sistema di gestione integrato dei rifiuti urbani – ed in particolare per la mancanza di impianti destinati alla combustione dei rifiuti secchi provenienti dagli STIR (ex CDR). La tabella 1 riporta l'elenco dei siti di stoccaggio di rifiuti presenti in Regione Campania, per ognuno dei quali è indicata l'ubicazione, il periodo di attività, il gestore del sito nel periodo di attività e i quantitativi stoccati.

Il Governo italiano, ai sensi dell'art. 2 del D.L. n. 185 del 25.11.2015, convertito in Legge con modificazione, n. 9 del 22 gennaio 2016, ha stabilito che il Presidente della Regione Campania dovesse predisporre un piano straordinario di interventi finalizzato, tra le altre cose «…allo smaltimento, ove  occorra  anche  attraverso  la  messa  in sicurezza permanente in situ, dei rifiuti  in  deposito  nei  diversi siti  della  Regione  Campania  risalenti  al  periodo   emergenziale 2000/2009 e comunque non oltre il 31 dicembre 2009…". La Regione Campania per attuare quanto previsto dal Governo italiano, attraverso Delibere di Giunta (DGR n. 609 del 26/11/2015 e DGR n. 828 del 23/12/2015), ha adottato un piano stralcio operativo di interventi di rimozione, trasporto e smaltimento in ambito comunitario e/o recupero in ambito nazionale o comunitario di rifiuti imballati e stoccati presso otto siti ricompresi nei territori delle 5 province della regione, per un totale di circa 800.000 tonnellate. Con successivo decreto (Decreto n. 115 del 24/12/2015) sono stati approvati gli atti di gara per la realizzazione del piano stralcio di cui all'art. 2 del D. L. n.185/2015.

I siti oggetto delle attività di cui al piano stralcio sono riportati nella successiva tabella 2.

Degli otto lotti messi a gara sono stati aggiudicati (Decreto n. 39 del 15/04/2016) i lotti n°2 -  4 - 5 - 6 e 8 dei siti riportati nella tabella 2, per un totale di circa 480.000 tonnellate di rifiuti da rimuovere. Il bando di gara indetto per gli interventi di rimozione, trasporto e smaltimento dei rifiuti stoccati ha previsto la caratterizzazione analitica degli stessi rifiuti da parte delle ditte aggiudicatarie. La Regione Campania ha stabilito di effettuare, attraverso ARPA Campania, attività di controllo durante lo svolgimento delle operazioni di campionamento in campo, nonché di caratterizzazione analitica, verificando la corretta applicazione delle metodiche di campionamento e validando i risultati analitici, sul 20% dei campioni esaminati.