Riferimenti normativi

Dal punto di vista sanitario, il monitoraggio degli organismi algali è contemplato nella Direttiva 2006/7 del Parlamento europeo del 15/02/2006, che all'art. 9 comma 1, indica che qualora il profilo delle acque di balneazione mostri una tendenza alla proliferazione di macroalghe e/o fitoplancton marino, devono essere svolte indagini per determinare il grado di accettabilità e i rischi per la salute, adottando misure di gestione adeguate che includono l'informazione al pubblico. Più in generale nell'art. 7 è fatto obbligo agli Stati membri di provvedere all'adozione di misure di gestione tempestive e adeguate qualora vi sia evidenza di situazioni inaspettate che hanno o potrebbero verosimilmente avere un impatto negativo sulla qualità delle acque di balneazione o sulla salute dei bagnanti. Tale Direttiva è stata recepita con Decreto Legislativo n. 94 dell'11/07/2007, che all'art. 1 comma 2 include l'attività sul controllo algale sulla base del dPR 470/82 e con Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n. 116, art. 12.

Da un punto di vista ambientale, l'Allegato 1 del D.Lgs.152/2006 come modificato dal Decreto 14/04/2009, n.56, prevede acquisizione di dati relativi al fitoplancton quale elemento di qualità biologica utile alla definizione dello stato ecologico delle acque costiere.