Partecipazione ai Gruppi di Lavoro (GdL) incaricati delle Istruttorie sui Rapporti di Sicurezza (RdS)

Per gli stabilimenti di soglia superiore, il Gestore è tenuto, ai sensi degli artt. 15 e 16 del D.lgs. 105/2015, a redigere un Rapporto di Sicurezza. Il Rapporto di Sicurezza è un elaborato tecnico volto ad individuare i pericoli di incidente rilevante connessi con le attività svolte nello stabilimento e le misure necessarie a prevenirli e limitarne, in caso di accadimento, le conseguenze per le persone e per l'ambiente. L'esame del RdS è curato da un Gruppo di Lavoro (GdL) nominato tra i componenti del Comitato Tecnico Regionale (CTR) Prevenzione Incendi  istituito presso la Direzione Regionale dei VV.F., di cui fanno parte n. 4 rappresentanti ARPAC (n. 2 componenti titolari e n. 2 componenti supplenti). Il GdL incaricato dell'esame del RdS provvede, oltre alla verifica della documentazione presentata, anche all'effettuazione di sopralluoghi tesi ad accertare la rispondenza della situazione dello stabilimento con i dati e le informazioni contenute nel RdS.

La procedura per la valutazione del RdS (art. 17 del decreto) riguarda:

  • Stabilimenti esistenti;
  • Stabilimenti nuovi;
  • Stabilimenti esistenti che prevedono modifiche che potrebbero costituire aggravio del preesistente livello di rischio, soggetti alla presentazione di Nulla Osta di Fattibilità (NOF).

L'istruttoria del GdL si conclude con la redazione di un Rapporto sulla base del quale il CTR, in riunione congiunta, formula la valutazione finale del RdS.

Partecipazione alle Commissioni incaricate delle Visite Ispettive sui Sistemi di Gestione della Sicurezza (SGS)

Le verifiche ispettive, finalizzate ad accertare l'adeguatezza della Politica di Prevenzione degli Incidenti Rilevanti posta in essere dal Gestore e dei relativi Sistemi di Gestione della Sicurezza (SGS), sono disposte dal CTR per gli stabilimenti di soglia superiore e dalla Regione per gli stabilimenti di soglia inferiore. Il Presidente del CTR designa i componenti dei gruppi di lavoro di volta in volta incaricati di effettuare le Visite Ispettive, all'interno dei quali figura di norma un rappresentante di ARPAC.

Il Rapporto Conclusivo redatto dalla Commissione incaricata della Visita Ispettiva è sottoposto alla valutazione del CTR che comunica al gestore dello stabilimento le relative conclusioni e tutte le misure da attuare.

Partecipazione ai Gruppi di Lavoro incaricati della redazione dei Piani di Emergenza Esterna (P.E.E.)

La redazione del P.E.E. rappresenta un'attività complessa ed articolata sia per gli obiettivi di sicurezza che intende perseguire che per il coinvolgimento di diverse Istituzioni competenti interessate; questa attività deve essere curata nei dettagli, a partire dalla fase preparatoria, al fine di coordinare e pianificare, in caso di evento incidentale, le azioni che si devono porre in essere per fronteggiare le emergenze.

Il P.E.E. è costruito con una serie di dati reperiti presso la Regione ed i vari Enti locali, nonché con le informazioni fornite dal Gestore dello stabilimento riportate nel Rapporto di Sicurezza, nella Notifica e/o nelle informazioni indicate nelle sezioni informative del modulo di cui all'allegato 5 del D.lgs. 105/2015

La competenza in tema di predisposizione del P.E.E. è del Prefetto della provincia in cui ricade il singolo stabilimento, il quale si avvale, per la redazione, di un Gruppo di Lavoro del quale di norma fa parte un rappresentante dell'ARPAC.

Per ciascuno degli stabilimento interessati, il P.E.E. deve essere aggiornato ad intervalli appropriati, comunque non superiori ai tre anni.

Partecipazione alle sedute del Comitato Tecnico Regionale (CTR) Prevenzione Incendi dei VV.F.

Con i propri rappresentanti nominati in seno al CTR, l'ARPAC partecipa a tutte le sedute di detto Organismo che, in tema di ARIR, esplica le sue funzioni ai sensi dell'art. 7 del D.lgs. 105/2015.