Il sistema delle Agenzie di protezione ambientale,composto dall'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i Servizi Tecnici (APAT) e da 21 Agenzie regionali (ARPA) e provinciali (APPA), è stato istituito con la Legge n. 61 del 21 gennaio 1994 allo scopo di creare una moderna ed efficiente rete di controllo e prevenzione ambientale dopo che i risultati di un referendum popolare, nel 1993, hanno provocato l’abrogazione delle competenze del Servizio Sanitario Nazionale in campo ambientale.
I principali compiti delle Agenzie consistono nel monitoraggio e controllo delle matrici ambientali territoriali e nel supporto tecnico-scientifico ai referenti istituzionali (Regione, Province, Comuni) in materia ambientale.
Il sistema delle Agenzie rappresenta una struttura a rete che, nel rispetto delle differenti realtà territoriali, favorisce attività di collaborazione e condivisione finalizzate a coordinare, promuovere e rendere omogenee sul piano nazionale le metodologie tecnico-operative per l'esercizio delle attività proprie delle agenzie regionali e provinciali.
Il Consiglio Federale, composto dai legali rappresentanti delle Agenzie per la protezione dell'ambiente, ha funzioni consultive sia riguardo all'assegnazione di finanziamenti e all'utilizzo di risorse, che per le tematiche tecnico operative delle attività delle Arpa-Appa.
Altre strutture comuni a più Agenzie sono i Centri Tematici Nazionali (CTN) e i Gruppi di Lavoro, attraverso i quali le Agenzie partecipano a progetti comuni secondo le loro specificità ed eccellenze tecniche.
Il Sistema delle Agenzie Ambientali, con altri soggetti - tra i quali Ministero dell'Ambiente, Regioni, Istat e Unioncamere, alimenta la base informativa di SINAnet (Sistema Nazionale Conoscitivo e dei Controlli Ambientali). |