Acque di Balneazione

La pubblicazione dei dati sullo stato delle acque di balneazione risponde all'esigenza di fornire in tempi rapidi alle istituzioni e all'utenza i dati sulla qualità del mare che emergono dall'attività di monitoraggio condotta dall'ARPAC in ogni stagione balneare.

Schiume in mare

FAQ_Balneazione

Evoluzione balneabilità Regione Campania 2011-2020

Censimento degli scarichi costieri in Campania

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L'ARPAC e le attività svolte a supporto delle Autorità Giudiziarie

L'ARPAC è chiamata costantemente a fornire il proprio supporto tecnico alle Autorità Giudiziarie ed agli Organi di Polizia oltre che all'Incaricato  per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella Regione Campania per le molteplici e varie attività di contrasto agli illeciti ambientali. In questa sezione del sito, oggetto di periodico aggiornamento, sono riportate le informazioni relative alle attività svolte dall'ARPAC in questo ambito.

L'Arpac e i controlli in caso di incendi

In questa sezione del sito, oggetto di periodico aggiornamento, sono riportate e riunite le informazioni relative alle attività svolte da ARPAC in occasione degli incendi che si sono verificati in regione Campania a partire dal 2018 e che hanno riguardato sia aziende che gestiscono rifiuti sia altre attività produttive. Tali informazioni, inerenti solo ai casi in cui ARPAC è stata attivata o coinvolta a vario titolo dagli Enti preposti, sono prioritariamente  pubblicate al verificarsi degli eventi stessi nella sezione "news" della home page Agenziale. Infatti, con questa area dedicata viene offerta ai portatori di interesse,  successivamente al completamento delle attività svolte dall'agenzia, la possibilità di avere un quadro unitario e cronologico delle informazioni rese disponibili dalle varie Articolazioni Dipartimentali dell'ARPAC competenti per le varie province della regione Campania.

L'Arpac e la Terra dei Fuochi

In questa sezione sono descritte le attività attuate da ARPAC nella cosiddetta "Terra dei Fuochi" in applicazione del D.L. 136/2013 convertito in Legge n° 6 del 06.02.14 relativa alla  Mappatura dei terreni agricoli eventualmente interessati da effetti contaminanti a causa di sversamenti e smaltimenti abusivi di rifiuti anche mediante combustione e la successiva classificazione ai fini dell'uso agricolo.

Vigilanza e prevenzione territorio Regionale con attività anti-roghi ed abbandono illegale di rifiuti (Aggiornamento 30  giugno 2017) .

Dati su mappa interattiva (Aggiornati con i risultati  del Decreto del 03 aprile 2017 ")

L'Arpac e le attività di rimozione delle balle di rifiuti

In questa sezione sono descritte le attività effettuate da ARPAC ai sensi della Convenzione sottoscritta tra l'Agenzia e la Regione Campania per l'esecuzione delle attività di controllo e caratterizzazione dei rifiuti stoccati in balle presso siti dedicati nel territorio della Regione Campania.

Irpinia

Attività ordinarie e straordinarie svolte in particolare sulle aree a maggiore criticità.

Ecoreati

Nella nuova sezione "Ecoreati", dopo una breve introduzione sulle novità introdotte dalla Legge n. 68 del 22/05/2015, sono descritte, anche in forma grafica e tabellare, le risultanze delle principali attività effettuate da ARPAC.

Banca dati dei sorvoli sulle aree più critiche della Campania

Ai sensi e per gli effetti della Normativa ambientale si pubblicano i dati relativi ai sorvoli sulle aree più critiche della Campania.        Qualsiasi uso improprio sarà perseguibile ai sensi di Legge.

 

Inceneritore di Acerra: monitoraggio ambientale

In questa sezione del sito sono riportati, nella prima parte, i controlli effettuati da ARPAC sia sull'inceneritore di rifiuti con recupero energetico che sull'area sulla quale si trova lo stesso impianto (area di sedime); nella seconda parte sono riportati i dati relativi al controllo ambientale effettuato sul territorio acerrano limitrofo all'impianto

 

Salerno - Ambiente Fratte

Azione straordinaria area antistante attività industriale fonderie - fiume Irno ed area quartiere Fratte.

 

 

Centro Meteorologico e Climatologico

Il Centro Meteorologico e Climatologico della Campania - CEMEC - è la struttura operativa dell′ ARPAC - dedicata a svolgere previsioni e valutazioni meteoambientali. Il CEMEC svolge l′attività meteo e climatologica finalizzata alle applicazioni in campo ambientale a scala regionale.

Schiume in mare a Baia Domizia, consistenti fioriture di fitoplancton


comunicato stampa

 

Schiume in mare a Baia Domizia: consistenti fioriture di fitoplancton

Intervento anche alla foce del Sarno per segnalazioni sulla colorazione delle acque
 

Napoli, 25 agosto 2020

Sono disponibili ulteriori risultati dei prelievi di acque costiere effettuati da Arpac  a seguito delle segnalazioni, risalenti allo scorso 22 agosto, di schiume in mare in località Baia Domizia. I prelievi sono stati effettuati lo stesso 22 agosto, nelle aree denominate "Baia Felice" nel comune di Cellole e "Le Vagnole" nel comune di Mondragone.

Gli esiti analitici, elaborati dal Dipartimento Arpac di Caserta, evidenziano tracce di tensioattivi e una significativa proliferazione di fitoplancton, in particolare di specie di microalghe non considerate tossiche per l'uomo, ma che possono causare una colorazione anomala delle acque.

I risultati delle analisi relative ai parametri microbiologici, indice di contaminazione fecale, resi noti nella giornata di ieri, hanno accertato la conformità ai limiti previsti dalla normativa vigente.

Non è la prima volta che l'Agenzia interviene lungo il litorale domizio, nel corso dell'attuale stagione balneare, a seguito di segnalazioni di schiume nelle acque costiere. Anche nei campioni prelevati lo scorso luglio e a inizio agosto è stata riscontrata una significativa proliferazione di fitoplancton, in particolare di specie di microalghe non considerate tossiche per l'uomo. Anche in questi casi precedenti, i parametri microbiologici sono risultati nei limiti di legge (tranne che nell'area "Foce Sud Garigliano" del comune di Sessa Aurunca, comunque classificata come non idonea alla balneazione). A esito di questi precedenti prelievi, le concentrazioni di tensioattivi sono tutte risultate al di sotto del limite di rilevabilità.

Il quadro delle risultanze emerse finora, nel corso dell'attuale stagione balneare, avvalora l'ipotesi di un'origine naturale dei fenomeni di schiume in mare segnalati lungo il litorale domizio.

Nella giornata di oggi Arpac è intervenuta anche alla foce del Sarno. Un'imbarcazione della Unità Operativa Mare della Direzione Tecnica, su disposizione del direttore generale Stefano Sorvino, è stata inviata in prossimità della foce per un sopralluogo, mentre una squadra del Dipartimento di Napoli, in collaborazione con la Sma Campania che ha messo a disposizione dei droni, è intervenuta da terra per condurre accertamenti lungo il tratto finale del fiume. I risultati dell'intervento, scattato a seguito di segnalazioni riguardanti la colorazione delle acque costiere in prossimità della foce, saranno resi disponibili nei prossimi giorni.