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NORME E SENTENZE n. 28 del 15 luglio 2010
 
RIFIUTI/SISTRI
Ministero dell’ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Decreto 9 luglio 2010. Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante l'istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009.(GU n. 161 del 13-7-2010)

PROTEZIONE CIVILE
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 2 luglio 2010. Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3885) (GU n. 162 del 14-7-2010)

SICUREZZA ABITATIVA
Ministero dello Sviluppo Economico. Decreto 19 maggio 2010. Modifica degli allegati al decreto 22 gennaio 2008, n. 37, concernente il regolamento in materia di attivita' di installazione degli impianti all'interno degli edifici. (GU n. 161 del 13-7-2010

SANITA’/CONTRATTO PUBBLICO IMPIEGO
ARAN. Comunicato. Contratto collettivo nazionale di lavoro per la sequenza contrattuale dell'articolo 29 del C.C.N.L. del personale della dirigenza sanitaria, professionale, tecnico e amministrativa del Servizio sanitario nazionale sottoscritto il 17 ottobre 2008. (GU n. 161 del 13-7-2010

EMISSIONI IN ATMOSFERA
Decisione della Commissione, del 9 luglio 2010, relativa al quantitativo comunitario di quote da rilasciare nel 2013 nell’ambito del sistema di scambio delle quote di emissioni dell’UE. Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 175/36 dell’ 10/07/10 

ENERGIA

Decreto Legge 8 luglio 2010, n. 105. Misure urgenti in materia di energia. (GU n. 158 del 9-7-2010)
note: Entrata in vigore del provvedimento: 10/07/2010

FAUNA E FLORA - ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE
La figura della guardia giurata volontaria è normativamente prevista da più leggi in materia ambientale, che non presuppongono la preventiva richiesta di collaborazione da parte di un ente pubblico e, segnatamente, di un ente locale, ai fini della relativa nomina. Alla luce della vigente normativa in materia di vigilanza ambientale, la cooperazione con gli enti locali preposti alla tutela dei beni ambientali, necessaria e doverosa, non è infatti esaustiva dell’operato della guardia volontaria appartenente ad un’associazione ambientalista. Le norme in materia fanno, infatti, riferimento anche a fattispecie che esulano dall’attività degli enti locali e, in ogni caso, non inseriscono nel procedimento di nomina alcun ulteriore aggravio consistente nella previa richiesta da parte pubblica. TAR PIEMONTE, Sez. II - 7 luglio 2010, n. 3007 
fonte: www.ambientediritto.it 

ACQUA
Il soggetto obbligato ad ottenere il rilascio dell’autorizzazione allo scarico è identificato dal legislatore nazionale in colui che svolge l’attività che produce lo scarico stesso, come definito dall’art. 74, comma 1, lettera ff), del d.lgs. n. 152 del 2006. Diversamente, secondo il ricorrente, la parte censurata consente ai soggetti che conferiscono gli scarichi ad un depuratore di non richiedere l’autorizzazione, ritenendosi sufficiente quella richiesta e concessa al titolare dello scarico finale. Essa si porrebbe, quindi, in contrasto con il comma 2 dell’art. 124 del d.lgs. n. 152 del 2006, che stabilisce l’esonero dall’autorizzazione solo a condizione che il conferimento delle acque reflue al terzo gestore dell’impianto di depurazione avvenga «tramite condotta». La mancanza di questo ultimo presupposto nella disposizione regionale censurata diminuirebbe il livello di tutela ambientale garantito dalla normativa statale. Anche secondo la Corte risulta evidente che la L.R presenta una disciplina diversa da quella statale in quanto, quest'ultima, consente l’esonero dell’autorizzazione solo se esistono opere materiali (le «condotte») che colleghino direttamente le acque reflue all’impianto deputato allo scarico finale, permettendo, in questo modo, anche una precisa individuazione di ogni singolo produttore di acque reflue. Corte costituzionale sentenza n. 234/2010 
fonte: www.focusambiente.it 

(pubblicato il 15 luglio 2010)


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