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News Ambiente
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NORME E SENTENZE n. 27 dell'8 luglio 2010
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EFFICIENZA ENERGETICA Ministero dello Sviluppo Economico. Decreto 26 maggio 2010. Scorrimento della graduatoria dei programmi ammissibili presentati ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico del 5 marzo 2008, concernente il bando per la concessione di agevolazioni a favore di programmi di ricerca e sviluppo nell'ambito del progetto di Innovazione industriale per l'efficienza energetica. (GU n. 155 del 6-7-2010 - Suppl. Ordinario n.147)
ENERGIA Ministero elle Politiche Agricole e Forestali. Decreto 12 maggio 2010. Attuazione del decreto legislativo 27 maggio 2005, n. 102, che estende alle singole imprese del settore della trasformazione agro energetica la possibilità di stipulare contratti quadro.(GU n. 155 del 6-7-2010)
EFFETTO SERRA Decisione della Commissione Europea del 18 giugno 2010 sull’assegnazione di quantitativi di sostanze controllate diverse dagli idroclorofluorocarburi consentite per usi essenziali o per usi critici di laboratorio e di analisi nell’Unione nel 2010 ai sensi del regolamento (CE) n. 1005/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio sulle sostanze che riducono lo strato di ozono. (Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 170/35 del 06/07/10)
LAVORO MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI. DECRETO 11 giugno 2010. Determinazione del costo orario del lavoro dei dipendenti da imprese e società esercenti servizi ambientali, riferito ai mesi di maggio e novembre 2010. (GU n. 152 del 2-7-2010)
SVILUPPO SOSTENIBILE MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE. COMUNICATO. Comunicato relativo alla presentazione delle proposte di progetto LIFE+2010 (GU n. 151 del 1-7-2010)
AGRICOLTURA Rettifica della direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che istituisce un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi, GU L 309 del 24.11.2009, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 161/11 del 29/06/10
CONSERVAZIONE DEGLI HABITAT NATURALI La Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in forza della direttiva 92/43 non avendo adottato, prima del 19 luglio 2006, data di iscrizione del sito «Is Arenas» nell’elenco dei siti di importanza comunitaria, misure di protezione idonee, con riferimento all’obiettivo di conservazione contemplato dalla direttiva del Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, a salvaguardare l’interesse ecologico pertinente che il sito proposto quale sito di importanza comunitaria riveste a livello nazionale e, in particolare, non avendo vietato un intervento idoneo a compromettere seriamente le caratteristiche ecologiche del sito, e non avendo adottato, dopo il 19 luglio 2006, misure appropriate per evitare il degrado degli habitat naturali per i quali detto sito di importanza comunitaria è stato designato. Sentenza della Corte di giustizia Europea (Quarta Sezione) del 10 giugno 2010.
APPALTI In difetto di una disposizione normativa ovvero di una espressa previsione della lex specialis della gara che disponga in senso contrario la questione della competenza della Commissione di gara va risolta in base ai principi generali che ne regolano i compiti, per cui il discrimine tra la competenza della commissione di gara e quella degli organi ordinari dell'amministrazione appaltante è segnato dalla formale chiusura della gara pubblica e che, pertanto, prima di tale momento, è il suddetto organo temporaneo e straordinario a dover provvedere a tutti gli adempimenti necessari, ivi compresa la verifica delle offerte sospette di anomalia Il momento della formale chiusura della gara può identificarsi con quello in cui la stazione appaltante, appropriandosi degli atti posti in essere, ne suggella gli esiti con l'approvazione e con l'aggiudicazione definitiva. TAR LAZIO, Roma, Sez. III - 22 giugno 2010, n. 19954 fonte www.ambientediritto.it
(pubblicato l’8 luglio 2010) |
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