
L'assessorato alla Sanità della regione Campania, in collaborazione con la protezione civile, ha predisposto il piano ondate di calore 2010. Il piano vuole offrire informazioni utili ai cittadini e agli operatori pubblici e al volontariato, sui servizi offerti, sui telefoni utili e sui consigli di carattere sanitario in occasione delle ondate di calore.
Le ondate di calore sono condizioni meteorologiche estreme che si verificano durante la stagione estiva, caratterizzate da temperature elevate, al di sopra dei valori usuali, che possono durare giorni o settimane. Non esiste una definizione standard di ondata di calore ma, in generale si può definire "ondata" il superamento dei valori più alti osservati nella serie storica dei dati registrati in una specifica area. Nelle grandi città la temperatura, sia in estate che in inverno, è più alta rispetto alle zone rurali vicine. Per una città di medie dimensioni si calcola che tra centro e zone rurali, ci siano tra gli 0.5°C e i 3°C di differenza. In condizioni di elevata temperatura e umidità, le persone che vivono nelle città hanno un rischio maggiore di mortalità rispetto a coloro che vivono in ambiente suburbano o rurale. Il fenomeno, noto con il nome di “isola di calore” è dovuto soprattutto al maggior assorbimento di energia solare da parte delle superfici asfaltate e del cemento degli edifici.
In estate, nelle ore più assolate, le strade e i tetti delle case possono raggiungere spesso temperature superiori a 60 -90° C. Inoltre, il suolo urbano presenta una scarsa capacità di trattenere acqua; ne consegue una minore evaporazione, con minore raffreddamento della temperatura in prossimità del terreno. Ad aumentare la temperatura nei centri urbani contribuiscono anche l’emissione di gas dai mezzi di trasporto e dalle ciminiere delle fabbriche, gli impianti di condizionamento e riscaldamento, la scarsità di alberi o comunque di copertura vegetale. Per questi motivi l’ AGC 20 attraverso il Settore Fasce Deboli e in collaborazione con l’Osservatorio Epidemiologico Regionale, la Protezione Civile e l’Assessorato alle Politiche Sociali, ha attivato tutte le procedure necessarie per garantire ai cittadini in condizione di fragilità un’assistenza sociosanitaria tempestiva ed efficace in risposta ai bisogni e alle emergenze che possono manifestarsi in occasione di temperature climatiche anomale.
Le Aziende Sanitarie Locali e le Aziende Ospedaliere sono state sollecitate a mettere in campo interventi omogenei su tutto il territorio regionale e soprattutto a migliorare e consolidare la rete territoriale di assistenza in particolare tra la componente sociale e sanitaria. Tutte le azioni sono finalizzate al contenimento degli effetti dannosi provocati dalle ondate di calore (temperature elevate con alto tasso di umidità) sulla salute della popolazione a rischio anche attraverso interventi di informazione, prevenzione e sorveglianza.
Ondate di Calore 2010 (opuscolo informativo con tutti i riferimenti sanitari sul territorio della Campania)
Bollettino di vigilanza meteo nazionale - Protezionecivile.it
Previsioni meteo: bollettini ARPAC
Numero verde Protezione Civile: 800 23 25 25
(fonte: www.regione.campania.it)
(pubblicato il 5 luglio 2010 – a cura del Servizio Comunicazione Arpac)