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NORMATIVA
CAMBIAMENTI CLIMATICI 457a Sessione Plenaria del 4 e 5 novembre 2009. Risoluzione del Comitato economico e sociale europeo sul tema:”I cambiamenti climatici”, in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici — Copenaghen, 7-18 dicembre 2009 («Indietro non si torna»). GUUE C 128/1 del 18-05-10
SVILUPPO SOSTENIBILE Parere del Comitato economico e sociale europeo sul tema: Prospettive della strategia per lo sviluppo sostenibile (parere esplorativo) GUUE C 128/04 del 18-05-10
ENERGIA Parere del Comitato economico e sociale europeo sul tema: Verso un'economia eco-efficiente - Trasformare la crisi economica in un'opportunità per una nuova era energetica (parere esplorativo) GUUE C 128/05 del 18-05-10
ENERGIA E CAMBIAMENTO CLIMATICO Parere del Comitato economico e sociale europeo sul tema: L'energia e il cambiamento climatico al centro della strategia di Lisbona rinnovata (parere d'iniziativa) GUUE C 128/07 del 18-05-10
CAMBIAMENTI CLIMATICI Parere del Comitato economico e sociale europeo in merito alla comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni — Verso un accordo organico sui cambiamenti climatici a Copenaghen COM(2009) 39 def. GUUE C 128/22 del 18-05-10
Parere del Comitato economico e sociale europeo in merito al Libro bianco — L'adattamento ai cambiamenti climatici: verso un quadro d'azione europeo COM(2009) 147 def. GUUE C 128/23 del 18-05-10
Parere del Comitato economico e sociale europeo in merito alla comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni — Maggiori finanziamenti internazionali per il clima: una proposta europea in vista di Copenaghen COM(2009) 475 def. GUUE C 128/24 del 18-05-10
RIFIUTI Regolamento (UE) n. 413/2010 della Commissione, del 12 maggio 2010, recante modifica degli allegati III, IV e V del regolamento (CE) n. 1013/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle spedizioni di rifiuti, per tenere conto delle modifiche adottate con decisione C(2008) 156 del Consiglio dell’OCSE. GUUE L 119 del 13-05-10
GIURISPRUDENZA
INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO Il solo superamento dei limiti di esposizione delle onde elettromagnetiche non è sufficiente a provare il reato di inquinamento. La Corte di Cassazione, ha specificato che perchè scatti la contestazione del reato è necessario provare l'idoneità delle onde di "offendere o molestare le persone". In base a questo principio gli ermellini hanno annullato il sequestro preventivo di un impianto di telefonia mobile in seguito a una rilevazione del Cria che aveva evidenziato il superamento dei limiti fissati dalla normativa in tema di ambiente. Nella relazione tecnica era stata inoltre aggiunta la notizia del peggioramento delle condizioni di salute di due condomini. Il collegio, nell'annullare il sequestro, specifica che il reato contestato all'ente gestore non è configurabile astrattamente in base al semplice superamento dei valori soglia, ma deve essere supportato dalla prova della pericolosità per l'uomo delle emissioni. Nel caso specifico - sottolinea la Corte - la perizia accolta dal tribunale di merito era stata fatta al di fuori del contraddittorio e smentita da successive verifiche, anche in sede civile. Gli ermellini bollano dunque come non corretto l'operato del tribunale del riesame di Napoli per aver accolto la tesi dei condomini senza dare alcun rilievo alle posizioni della società ricorrente. Corte di Cassazione - Sezione III penale - Sentenza 8 aprile-11 maggio 2010 n.17967 fonte:guidaaldiritto.ilsole24ore.com
(pubblicato il 20 maggio 2010)
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