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NORMATIVA
EMERGENZA SARNO DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 19 marzo 2010. Proroga dello stato di emergenza in ordine alla situazione socio economico ambientale, determinatasi nel bacino idrografico del fiume Sarno.(GU n. 72 del 27-3-2010)
ENERGIA MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE. COMUNICATO. Proroga dei termini, di cui all'articolo 6 del bando per il «Finanziamento di progetti di ricerca finalizzati ad interventi di efficienza energetica e all'utilizzo delle fonti di energia rinnovabili in aree urbane». (GU n. 72 del 27-3-2010)
REACH (Registrazione, Valutazione, Autorizzazione e Restrizione delle sostanze chimiche) REGOLAMENTO (UE) N. 276/2010 DELLA COMMISSIONE del 31 marzo 2010 recante modifica del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) per quanto riguarda l’allegato XVII. Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 86/7 dell’ 1 aprile 2010
INQUINAMENTO - TRASPORTI Direttiva 2010/26/UE della Commissione, del 31 marzo 2010, che modifica la direttiva 97/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai provvedimenti da adottare contro l'emissione di inquinanti gassosi e particolato inquinante prodotti dai motori a combustione interna destinati all'installazione su macchine mobili non stradali. Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 86/7 dell’ 1 aprile 2010
GIURISPRUDENZA
DIRITTO URBANISTICO – ACQUA La materia dell'urbanistica, attinente all'assetto ed utilizzazione del territorio (art. 79 del d.p.r. 616/1977), nella quale la funzione di governo è affidata al Comune sia pur all'interno di un sistema di vincoli diretto a garantire la soddisfazione degli interessi sovra comunali, va distinto dalla materia delle «acque minerali e termali» (art. 61 del d.p.r. 616/1977) che è attribuita alla Regione come attinente allo sviluppo economico della popolazione (art. 50). Il diverso assetto delle competenze che caratterizza le due materie impone, tra l'altro, che debbano essere tenuti distinti i relativi procedimenti che sono preordinati alla tutela di interessi pubblici eterogenei: la distinzione tra le due materie porta ad escludere che la regolamentazione dell'uso delle acque minerali possa rientrare neppure indirettamente nell'ambito della pianificazione urbanistica. Va appena ricordato -però- che, nella dinamica dei rapporti giuridici, è notoria la distinzione fra titolarità ed esercizio del diritto: rimane cioè impregiudicata la possibilità del Comune, non di esaminare i contenuti della concessione mineraria, bensì di verificare l’esercizio del diritto minerario in conformità alle leggi ed alle previsioni di piano regolatore, che nella specie dettano una disciplina a tipologia residenziale e non industriale. CONSIGLIO DI STATO, Sez. IV- 26 marzo 2010, n. 1767 fonte:www.ambientediritto.it
RIFIUTI La cognizione delle controversie concernenti i tributi comunali e locali (nella specie, tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) tutte le volte in cui sia in contestazione l’an o il quantum della pretesa impositiva, ponendo in discussione la specifica obbligazione relativa appartiene alla competenza giurisdizionale delle commissioni tributarie; esse sono il giudice del rapporto tributario, sia pure quando sia la pubblica amministrazione creditrice ad attivare la via giurisdizionale e quindi oltre la logica impugnatoria e della tipicità degli atti tributari impugnabili (così Cassazione a Sezioni Unite, 1 marzo 2002, n.3030). La giurisdizione del giudice amministrativo in materia tributaria è infatti limitata ai regolamenti e agli atti generali. CONSIGLIO DI STATO, Sez. IV- 24 marzo 2010, n. 1739 fonte:www.ambientediritto.it
(pubblicato l’1 aprile 2010)
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