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L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) ha pubblicato di recente un “Rapporto sulle criticità ambientali relative ai campi elettromagnetici”, redatto in collaborazione con il sistema delle Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell’ambiente, nell’ambito di una convenzione stipulata con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Il documento è finalizzato ad illustrare le criticità locali, in termini di livelli ambientali di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, generati da impianti operanti sia ad alta frequenza (telefonia cellulare e radio-TV) che a bassa frequenza (elettrodotti) e in termini di conflitti sociali derivanti dalla presenza dei suddetti impianti sul territorio, ma anche le buone esperienze nella gestione della problematica dal punto di vista socio-ambientale.
L’obiettivo di questo documento è di restituire una fotografia, per tutto il territorio nazionale, della situazione inerente alla immissione di radiazioni elettromagnetiche in ambiente abitativo e di vita ed illustrare gli sforzi compiuti dagli operatori del settore a fronte di una pressione sociale molto elevata e in un contesto normativo che, a distanza di circa 10 anni, mostra ancora alcune carenze e un incompleto recepimento a livello locale.
Il Rapporto analizza gli aspetti principali di questo fattore di pressione ambientale che, considerato il recente sviluppo di nuovi sistemi di telecomunicazione e l'intensificazione della rete di trasmissione elettrica, ha contribuito a destare perplessità circa i possibili effetti sulla salute derivanti dalla permanenza prolungata in prossimità di tali installazioni.
Si è partiti da un’analisi oggettiva in termini di presenza sul territorio nazionale di impianti a radiofrequenza (impianti radiotelevisivi e stazioni radio base) ed elettrodotti (linee elettriche e cabine di trasformazione primarie e secondarie), dei relativi controlli effettuati dal sistema agenziale Arpa/Appa, dei superamenti dei limiti di legge riscontrati e lo stato delle relative azioni di risanamento. Di tutti questi indicatori è stato valutato il trend nell’arco temporale 2003 – 2007, elaborando i dati contenuti nel database “Osservatorio CEM” di Ispra alimentato dalla Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente. Accanto a questa analisi oggettiva, è stato valutato l’impatto di queste sorgenti di campi elettromagnetici in termini di percezione del rischio associato all’esposizione ai campi elettromagnetici da parte della popolazione.
La diffidenza verso i campi elettromagnetici è da ricondursi, in particolare, alla loro stessa natura, alla mancanza di percezione a livello sensitivo, alle complesse caratteristiche fisiche e alla difficoltà di capire i meccanismi di interazione con il corpo umano; da tutto ciò ne consegue il bisogno di un solido e costante supporto in termini di azioni di prevenzione, controllo, informazione e comunicazione. A tal fine, a livello di sistema agenziale, gli strumenti più utilizzati sono i siti web, che in alcuni casi forniscono, oltre alle informazioni di carattere generale sul tema, anche i risultati delle campagne di misura e degli approfondimenti sui temi di attualità. Diffuse sono anche le iniziative di conduzione di campagne di monitoraggio, nate sia dall’esigenza di avere un quadro il più possibile completo dell’impatto degli impianti in termini di esposizione della popolazione, sia dall’esigenza di monitorare alcune aree critiche da tenere sotto controllo per verificare il rispetto dei limiti fissati dalla normativa vigente.
Riguardo agli aggiornamenti in campo legislativo che si sono susseguiti negli ultimi dieci anni, sono stati analizzati alcuni aspetti critici del sistema normativo italiano relativo a questa tematica, soprattutto in relazione alle azioni di risanamento da intraprendere e all’applicabilità delle sanzioni da irrogare, con la finalità di fornire utili elementi di riflessione al legislatore stesso per una pronta definizione dei provvedimenti mancanti, ma anche nell’ottica di una eventuale revisione della norma stessa.
Ispra, Rapporto sulle criticità ambientali relative ai campi elettromagnetici
Relazione sullo stato dell’ambiente in Campania 2009: i dati presentati nel capitolo dedicato ai campi elettromagnetici
Il volume “Agenti fisici, il monitoraggio in Campania 2003-2007” pubblicato da Arpac nel 2008
link utili: Sezione sito Ispra dedicata ai campi elettromagnetici Salute e campi elettromagnetici: sito Istituto superiore sanità Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (Ispesl): Analisi ed informazione sui rischi da esposizione ai campi elettromagnetici Riepilogo della normativa italiana in tema di campi elettromagnetici(a cura di Arpa Veneto) Monitoraggio campi elettromagnetici: Fondazione Ugo Bordoni ICNIRP (International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection): Organismo tecnico internazionale
(a cura del Servizio Comunicazione Arpac)
Questa sezione del sito istituzionale Arpac contiene articoli di divulgazione e sensibilizzazione. Per i documenti ufficiali di Arpac, si rimanda alle apposite sezioni del sito.
(pubblicato il 26 marzo 2010)
(aggiornamento 30 marzo 2010)
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