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LA RACCOLTA E IL TRATTAMENTO DELLE ACQUE REFLUE URBANE NELLA PROVINCIA DI CASERTA
(2009)
L’indagine, condotta dal dipartimento provinciale Arpac di Caserta, ha avuto come obiettivo la determinazione dello stato dei servizi di pubblica fognatura e di depurazione delle acque reflue urbane nei comuni della provincia di Caserta. La correlazione tra i risultati dell’indagine e lo stato ambientale dei corsi d’acqua superficiali e del mare, che è, in definitiva, il ricettore finale di tutti gli scarichi idrici, può essere di supporto ai processi decisionali delle autorità nella scelta delle priorità di intervento.
Si è deciso di acquisire direttamente i dati sul posto, presso gli uffici tecnici dei comuni e mediante sopralluoghi e valutazione tecnica degli impianti di trattamento, laddove esistenti, nonché con prelievi di campioni dei reflui scaricati, eseguiti alla presenza di rappresentanti dei comuni e delle società che gestiscono gli impianti. Per ogni comune è stata compilata una scheda tecnica ed espressa una valutazione finale della funzionalità degli impianti esistenti.
L’indagine ha individuato 178 punti di scarico su tutto il territorio provinciale, tra cui quelli di tre grandi depuratori regionali lungo i Regi Lagni, depuratori che complessivamente servono 36 comuni della provincia. Tra gli altri punti di scarico, c’è quello del depuratore consortile di Vitulazio, che serve quattro comuni, più altri 174 punti: di questi, 86 sono collegati a 41 depuratori comunali, non tutti funzionanti, mentre altri 92 sono punti terminali di condotte senza alcun impianto di depurazione.
(aggiornamento 19/02/2010)
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