Acque di Balneazione
La pubblicazione dei dati sullo stato delle acque di balneazione risponde all'esigenza di fornire in tempi rapidi alle istituzioni e all'utenza i dati sulla qualità del mare che emergono dall'attività di monitoraggio condotta dall'ARPAC in ogni stagione balneare.
Quest'anno il controllo della qualità delle acque destinate alla balneazione, regolarmente avviato nel mese di aprile, viene condotto secondo i criteri fissati dal decreto legislativo 116/2008 a seguito delle disposizioni contenute nel relativo decreto attuativo firmato, alla fine dello scorso marzo, dai Ministri dell'Ambiente e della Salute e che delinea in dettaglio le nuove procedure per valutare se un tratto di costa è idoneo alla balneazione.
Ad inizio stagione balneare 2010, la delibera di Giunta regionale n.40 del 28.01.2010 (BURC n.10 del 1.2.2010) ha definito i tratti di costa idonei e non idonei alla balneazione sulla scorta dei risultati del monitoraggio 2009, cioè su oltre 40mila determinazioni analitiche condotte da aprile a settembre ai sensi della precedente normativa (DPR 470/82 e smi).
I tratti dichiarati, in delibera regionale, non idonei alla balneazione 2010 sono distinti ai sensi dell'art.6 e dell'art.7 del DPR 470/82. Nello specifico quelli valutati in art. 6 sono da intendersi "temporaneamente" non idonei e potranno essere riammessi alla balneazione, così come prescrivono le nuove norme, se due campionamenti consecutivi, a partire dal mese di aprile 2010, mostreranno risultati favorevoli, previa apposita ordinanza sindacale.
Più complessa la revoca dei punti dichiarati non balneabili, in delibera regionale, secondo l'art.7 del DPR 470/82, per questi tratti cosiddetti "storicamente non balneabili" la balneazione potrà essere riammessa solo a seguito dall'esito favorevole di quattro campionamenti, effettuati con cadenza quindicinale a decorrere dal mese di aprile, previa dimostrazione, da parte dei Comuni, dell'avvenuto risanamento attraverso la comunicazione delle misure di miglioramento messe in atto.
Nella rappresentazione grafica del sito web di ARPAC, per una chiarezza immediata, i punti balneabili sono indicati in maniera simbolica con bandiere di colore blu e quelli non balneabili con bandiere rosse:
balneabile
non balneabile


