Valutazione Ambientale Strategica

La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) è il processo che valuta gli effetti di determinati piani e programmi che possono avere effetti significativi sull'ambiente e sul patrimonio culturale ed ha come obiettivo principale quello di garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente contribuendo all'integrazione delle considerazioni ambientali all'atto dell'elaborazione e dell'adozione di piani e programmi, assicurando che siano coerenti e contribuiscano alle condizioni per uno sviluppo sostenibile.

 

Normativa VAS

Nella Comunità Europea la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull'ambiente è stata introdotta dalla Direttiva 2001/42/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 giugno 2001.

In Italia la VAS è disciplinata dalla Parte II del D.Lgs 3 aprile 2006 n. 152 e s.m.i.

 

Ambito di applicazione

La VAS viene applicata sistematicamente ai piani e programmi che possono avere impatti significativi sull'ambiente e sul patrimonio culturale, in particolare:

  • ai piani e programmi che sono elaborati per la valutazione e gestione della qualità dell'aria ambiente, per i settori agricolo, forestale, della pesca, energetico, industriale, dei trasporti, della gestione dei rifiuti e delle acque, delle telecomunicazioni, turistico, della pianificazione territoriale o della destinazione dei suoli, e che definiscono il quadro di riferimento per l'approvazione, l'area di localizzazione o comunque la realizzazione dei progetti elencati negli allegati II, III e IV del decreto;
  • ai piani e programmi per i quali, in considerazione dei possibili impatti sulle finalità di conservazione dei siti designati come zone di protezione speciale per la conservazione degli uccelli selvatici e quelli classificati come siti di importanza comunitaria per la protezione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatica, si ritiene necessaria una valutazione d'incidenza ai sensi dell' articolo 5 del D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.
  • per i piani e programmi prima descritti che determinano – ovvero progettano -  l'uso di piccole aree a livello locale e per le modifiche minori agli stessi, è prevista una verifica di assoggettabilità che verifichi se tali piani o programmi producano effetti significativi sull'ambiente. 

Fasi delle procedure

La VAS prevede lo svolgimento delle seguenti fasi procedurali disciplinate dal Titolo II – Valutazione Ambientale Strategica – VAS del D.lgs 152/2006 e ss.mm.ii.:

A. Verifica di assoggettabilità (art. 12 del D.lgs 152/2006 e ss.mm.ii.)

  • A.I.    predisposizione del Rapporto preliminare e presentazione dell'istanza
  • A.II.  individuazione dei soggetti competenti in materia ambientale
  • A.III.acquisizione dei pareri dei soggetti competenti in materia ambientale
  • A.IV.istruttoria del Rapporto preliminare e degli esiti della consultazione da parte dell'Autorità competente con successiva emissione del provvedimento di  assoggettamento o di esclusione dalla procedura di cui agli artt. da 13 a 18
  • A.V.informazione sulla decisione

 

B. Procedura di VAS (artt. da 13 a 18 del D.lgs 152/2006e ss.mm.ii.)

  • B.I. scoping: predisposizione del Rapporto preliminare nonché individuazione dei soggetti competenti in materia ambientale (art. 13, comma 1)
  • B.II.consultazione dei soggetti competenti in materia ambientale (art. 13, comma 1) al fine di definire la portata ed il livello di dettaglio delle informazioni da includere nel rapporto ambientale
  • B.III.predisposizione del Rapporto Ambientale e della sua Sintesi Non Tecnica
  • B.IV.consultazione dei soggetti competenti in materia ambientale e del pubblico (art. 13, comma 5)
  • B.V.istruttoria e parere motivato dell'Autorità competente (art. 15/16 )
  • B.VI.informazione sulla decisione (art.17)
  • B.VII.monitoraggio ambientale (art.18 )pan>ai piani e programmi per i quali, in considerazione dei possibili impatti sulle finalità di conservazione dei siti designati come zone di protezione speciale per la conservazione degli uccelli selvatici e quelli classificati come siti di importanza comunitaria per la protezione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatica, si ritiene necessaria una valutazione d'incidenza ai sensi dell' articolo 5 del D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.

 

·         per i piani e programmi prima descritti che determinano – ovvero progettano -  l'uso di piccole aree a livello locale e per le modifiche minori agli stessi, è prevista una verifica di assoggettabilità che verifichi se tali piani o programmi producano effetti significativi sull'ambiente. 

 

Definizioni.pdf